lunedì 08 marzo 2010

A Roma, le fotografie di Mimmo Jodice

pubblicato da michele in: Adv

Mimmo Jodice. Roma, Auditorium

Dal 9 aprile all’11 luglio il Palazzo delle Esposizioni di Roma dedica una grande mostra a Mimmo Jodice per festeggiare i suoi 50 anni di attività. E di certo, le immagini proposte al pubblico possono essere considerate una personale summa di tanta esperienza: 180 scatti tra i più famosi del settantacinquenne fotografo napoletano.

Nella gallery che vi presentiamo potete vedere alcune immagini tratte dal libro “Roma”, pubblicato da Johan & Levi editore, testimoniano di una minima parte della produzione di Mimmo Jodice: queste, però, sono quelle che più si intonano alla grande retrospettiva in questo periodo dedicata a De Chirico.

In mostra, si potranno vedere dalle prime “Sperimentazioni” (1964) agli scatti compresi nella sezione “Mare”, passando dalle “Figure del Sociale” (1969-1977) alle “Riconsiderazioni” (1978-2003): una grande occasione per ammirare uno dei migliori fotografi italiani viventi.

Mimmo Jodice

Mimmo Jodice. Roma, Auditorium Mimmo Jodice, Terme di Caracalla Mimmo Jodice. Chiesa Giubileo Roma

Continua a leggere: A Roma, le fotografie di Mimmo Jodice

sabato 06 marzo 2010

Fantasmi urbani, a Milano

pubblicato da Elisa in: Installazioni Adv

Fantasmi a Milano

Una curiosa installazione di Roberto Cambi (ceramista, pittore e studio glass maker) sarà presente allo Spazio lombardiniventidue dal prossimo 14 aprile.

“Fantasmi urbani” è un lavoro composto da 150 fantasmi in ceramica, appesi e distribuiti nella corte e sulla balconata dell’edificio di via Lombardini 22, un’ex-stamperia oggi sede di un gruppo di architetti. I fantasmi sono di 4 dimensioni diverse, dai 45 ai 140 cm d’altezza, e ognuno di loro è diverso dagli altri. Cambi ha già esposto le sue creature in altre città, creando divertenti interazioni tra l’ambiente costruito e i suoi “ospiti” in ceramica.

I fantasmi sono anche muniti di luce interna per essere visibili durante le ore notturne, rendendo viva l’atmosfera della corte. L’idea del fantasma, collegato all’ignoto, al mistero e alla paura, costituisce anche lo spunto per un progetto più ampio che lo spazio lombardiniventidue dedicherà al tema della “paura”, attraverso un ciclo di tre conferenze aperte al pubblico. Se magari siete in giro per gli eventi collegati al Salone del mobile, passate all’inaugurazione: il 14 aprile, dalle 19.00 alle 24.00

Fantasmi a Milano
Fantasmi a MilanoFantasmi a MilanoFantasmi a MilanoFantasmi a Milano

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

mercoledì 10 febbraio 2010

Ticinese d'arte: Ozmo per Absolut

pubblicato da blogghista in: Adv

Son contento di postare questo video appena uscito su Youtube, perchè Ozmo è una vecchia conoscenza di quando si dipingevano le lettere con le bombolette, negli anni ‘90 delle Posse italiane che erano l’altro versante dell’hip hop nazionale rispetto a gente come Articolo 31 e poi tanti altri. Un bel lavorone su di una parete che prima o poi vedremo montata in un video stop motion per ripercorrere tutti le grandi opere pubblicitarie che la hanno decorata nel corso degli anni.

martedì 09 febbraio 2010

Lo spot di Ilana Yahav per Eni

pubblicato da nabis in: Adv Creatività Artisti

Lo si vede un po’ ovunque in questi giorni, il nuovo spot Eni firmato da Ilana Yahav, sand artist israeliana di cui vi avevamo parlato qualche tempo fa. Performer e video artista, la Yahav ha interpretato tre temi fondamentali per l’Eni: l’internazionalità, nel senso dell’energia che viene generata attraverso gli scambi culturali, la ricerca e il rispetto.

Ma in rete si sollevano anche molte voci di protesta verso un promo sì bello, ma che tralascia molti degli aspetti critici legati al Gruppo Agip - Eni.

Ilana Yahav da un po’ di tempo a questa parte, affianca la sua produzione personale al lavoro per la creazione di messaggi pubblicitari e videoclip di costruzione dell’immagine. Su Youtube sono decine i video artistici e/o promozionali da lei creati.

giovedì 04 febbraio 2010

I love Women

pubblicato da penelope.di.pixel in: Adv Mostre


Si apre domani presso l’Hotel Boscolo Exedra (Corso Giacomo Matteotti 4, Milano) la collettiva a cura di Roberta Ferrazzi “I Love Women

Famme fatal, donne spiate nell’intimità dall’obiettivo della macchina fotografica dove il corpo diventa un campo di battalia, seni che si trasformano in pouf dal nome evocativo (A’Zizz), volti pallidi che riprendono vita nel rituale femminile del trucco. Un omaggio nel suo complesso alla donne e alle storie che raccontano o che sono capaci di evocare.

Opere in mostra: Enrico Campi, Chiara Cesana, Sabrina Conforti, Giuseppe Iavicoli, Giuseppe Lorusso, Massimo Sottili.

I LOVE WOMEN

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

lunedì 01 febbraio 2010

Damien Hirst dona a Michael Landy due quadri per farli gettare nell'immondizia

pubblicato da Giovanni De Stefano in: Adv

C’è da ammettere che l’iniziativa di Michael Landy non è delle più usuali. Si propone di letteralmente gettare nelle spazzatura un certo numero di opere d’arte di grandi nomi del mercato del contemporaneo.

Nella fattispecie, vuole realizzare la performance di lanciarli in un enorme cestino della spazzatura, per poi distruggere il tutto e lasciarne quello che resta in una discarica. Non c’è stato artista contattato da Landy che abbia reagito con più entusiasmo di Damien Hirst. Evidentemente, i recenti insuccessi devono aver cambiato profondamente l’altezzoso inglese.

Non solo Damien si è mostrato disponibilissimo, ma ha anche fornito un dipinto di più di 5 metri di altezza, direttamente dalla sua “spin art”. Landy ha giudicato però troppo grande per il cestino il dipinto. Hirst non si è dato per vinto ed eccolo venire fuori con ben due più piccoli quadri tratti dalla serie del teschio. Che generosità.

giovedì 14 gennaio 2010

A Lissone, Bergamo, e Milano: "Il grande gioco", una mostra si fa in tre

pubblicato da michele in: Adv

Arduino Cantafora: Veduta di Roma, 1982 olio su tela. Mostra GAMeC di Bergamo,1973-1989

Bisognerà un po’ correre qua e là per vedere la mostra “Il Grande Gioco. Forme d’arte in Italia 1947 – 1989”, che vuole creare un percorso artistico compreso dalla fine della seconda guerra mondiale fino alla caduta del muro di Berlino. La mostra, infatti, è suddivisa in tre spazi che, a partire dal 24 febbraio, si succederanno: dal 1947 al 1958 al Museo d’arte contemporanea di Lissone; dal 1958 al 1972 alla Rotonda di via Besana di Milano; e infine dal 1972 al 1989 alla alla GAMeC di Bergamo.

A Lissone si cercherà di indagare l’arte dal dopoguerra al grande spartiacque della vita culturale italiana, il 1958 (inizio del boom economico). Al centro dell’attenzione, dunque, ci saranno Soldati, Munari, Dorfles, Prampolini, Fontana, e con loro il gruppo Forma 1, Origine, e i movimenti nucleari e spaziali.

Molto ricca la sezione dedicata al periodo ‘58-’72, a Milano. Periodo di grande fermento culturale, che vede perdere il confine netto tra pittura e scultura, e l’affermazione di artisti quali Manzoni, Lo Savio, ma anche l’arte povera, con Mario Merz, Pistoletto, Boetti (tra gli altri).

Continua a leggere: A Lissone, Bergamo, e Milano: "Il grande gioco", una mostra si fa in tre

martedì 15 dicembre 2009

Schiaffo Edizioni a Modena

pubblicato da nabis in: Illustrazione Adv Eventi Gallerie


A Modena questo fine settimana viene presentato il progetto di racconti illustrati spedibili Schiaffo Edizioni. Si parte venerdì 18 alle 18:30 con una serata di presentazione del progetto allo Juta Café (Via Taglio 91, Modena). Si prosegue con la mostra antologica che aprirà sabato 19 alle 19 nello spazio Avia Pervia (via Paolo Ferrari 51/a) in cui verranno presentate le otto pubblicazioni delle serie 2008-2009. La serata sarà animata anche da un live painting murale dell’illustratrice Martina Merlini.

Molti autori contribiranno con disegni realizzati dal vivo: Marino Neri ed Emiliano Properzi, illustratori nella serie 2007, accompagnati dalla musica del cantautore folk vignolese Angus Mc Og e dal dj set del sassolese ZannaDJ (collettivo U-Turn).

Nell’occasione verrà presentata anche l’ultima uscita di Schiaffo Edizioni, “Il martirio della Libertà”, una storia scritta da Alfredo La Ferrara e illustrata da Andrea Calisi. La mostra sarà visitabile fino al 19 gennaio 2010 nei giorni di mercoledì, sabato e domenica, con ingresso gratuito dalle 18 alle 21.

Slap! Antologica 2008/2009
Slap! Antologica 2008/2009Slap! Antologica 2008/2009Slap! Antologica 2008/2009Slap! Antologica 2008/2009

mercoledì 04 novembre 2009

Firenze Fast Forward

pubblicato da penelope.di.pixel in: Adv Editoria

firenze fast forward

A Firenze è nata una nuova rivista. Si chiama “FFF” (Firenze Fast Forward) e punta a stimolare una riflessione sulla progettualità nel capoluogo toscano. Quella mancata, quella possibile. Il suo direttore, Gianni Sinni, parla di “una rivista dedicata alle visioni e ai visionari di Firenze”.

“Confido nei lunatici”, affermava Tibor Kalman, “sono loro la crepa nel muro dello status quo”. Fiorentini chi per nascita, chi per elezione e chi per caso, gli autori dei testi e delle opere rientrano tutti in questa categoria, o almeno questa è la scelta editoriale.

Dal design pubblico alle sculture di carta, quasti contributi tentano di mettere in dubbio le nostre certezze e costringendo i lettori a un diverso punto di vista. “La visionarietà è forse, d’altra parte, il più importante contributo alla realtà. Non importa quanto un’idea sia irrealizzabile. Parlarne la rende già possibile.” (dall’introduzione di Gianni Sinni al primo numero di “FFF”).

lunedì 12 ottobre 2009

Un omaggio murale a Hitchcock nella via in cui nacque

pubblicato da Giovanni De Stefano in: Street Art Adv Artisti


Pablo Outon, un giovane artista galiziano a Londra, abituale frequentatore della Galleria 491 di Grove Green Road, a Leytonstone, Londra ha deciso di omaggiare con un grande murale una leggende del cinema che proprio da quelle parti nacque: Alfred Hitchcock.

Si tratta di un grande graffito a colori che rappresenta il maestro in una sua abituale posa, solo vestito come non lo abbiamo mai visto: in un “chiodo” di pelle. Outon era sorpreso dall’assenza di qualunque tipo di “omaggio” a Hitchcock nel suo vecchio quartiere.

“Sono sempre stato molto appassionato dei suoi film. Ero sorpreso di come non ci siano praticamente una galleria o un museo dedicati a Hitchcock”.

Network Blogo