sabato 20 marzo 2010

Terza Edizione di (con)TemporaryArt, a Milano dal 22 al 30 marzo

pubblicato da penelope.di.pixel in: Eventi Gallerie Mostre


Nella settimana di MyArt (26-29 marzo), (con)TemporaryArt è un interessante agglomerato di eventi “fuori salone” che vale la pena tenere d’occhio.

Arrivato alla sua terza edizione con un discreto successo di stampa e di pubblico (circa 14.000 le presenze nei due anni precedenti), (con)TemporaryArt si svolge nel quartiere Tortona e presso il polo espositivo del Superstudio Più, fra il 22 e il 30 marzo. Circa 20 i curatori coinvolti e 147 artisti italiani e internazionali, per un totale di 27 fra mostre ed eventi: mostre personali, collettive, installazioni, performance, musica live, party, incontri con gli artisti. Fra questi ricordo la personale di Shepard Fairey con la sua ormai celebre iconografia di Barack Obama, e l’esposizione di Banksy con opere provenienti dalla collezione di Andipa Gallery di Londra, ma consiglio di scorrere il programma per farsi un’idea complessiva.

Il progetto prevede inoltre la partecipazione dell’Università IULM, che in qualità di main partner rinnova il suo impegno nell’arte contemporanea, coinvolgendo tra l’altro i suoi studenti nel ruolo di art assistant e diversificando così la sua presenza, già consolidata al MiArt.

venerdì 19 marzo 2010

Continua in Colombia il Bogotà Stencil Festival 2010

pubblicato da Giovanni De Stefano in: Street Art Creatività Eventi


Il Bogotà Stencil Festival ha aperto anche quest’anno le sue porte alla creatività dei migliori street artist colombiani, ma non solo.

Infatti, i writer e gli stenciler in “mostra” per le strade della capitale della Colombia saranno sì in gran parte locali, ma non mancheranno i contributi di star internazionali del calibro di Ananda Nahu, Assi-One, Btoy, Hutch, Izolag, Jerm IX, M-City, Tony.

Il flusso Flickr ufficiale del Festival lo potete trovare a questo indirizzo.

Bogotà Stencil Festiva 2010Bogotà Stencil Festiva 2010Bogotà Stencil Festiva 2010

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A Milano si parla di Caravaggio

pubblicato da nabis in: Eventi Artisti




Il Fischio
è un’associazione dedicata alla promozione e allo sviluppo del documentario, che opera alla Fabbrica del Vapore di Milano. In occasione dei 400 anni dalla morte di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, il Fischio propone un percorso di incontri e videoproiezioni per presentare una nuova modalità, che fa uso della psicanalisi, per leggere e vivere le opere e la vita del Caravaggio.

L’analisi delle emozioni, il piacere della visione e dell’introspezione, il rapporto con il pubblico, verranno indagati ne L’adolescenza in Caravaggio, seminario in collaborazione con la Fondazione Movimento Bambino di M. R. Parsi.

Si parte mercoledì 21 aprile con gli estratti dallo sceneggiato televisivo di Silverio Blasi del 1967 sulla vita del Caravaggio con Gian Maria Volonté. Si prosegue mercoledì 5 maggio con Le tele di Sicilia, spazio, personaggi e significati inconsci nella vita del pittore milanese. Poi Caravaggio, l’ultimo tempo – Il martirio di Sant’Orsola regia di Mario Martone, Caravaggio di Derek Jarman, Caravaggio, l’eredità di un rivoluzionario di Massimo Magrì, e molto altro, per informazioni visitate il sito del Fischio.

giovedì 18 marzo 2010

"Mysterious Intentions": Esther Lamneck allo SPAM! di Lucca

pubblicato da penelope.di.pixel in: Eventi Artisti

Domenica 21 marzo a Lucca lo spazio espositivo SPAM! alle ore 21 ospita “Mysterious Intentions”, una performace musicale con Esther Lamneck (clarinetto, tárogató) e Eugenio Sanna (chitarre, oggetti). Ne approfitto per farvi un ritratto di questa versatile artista.

Definita dal New York Times “una incredibile virtuosa” Esther Lamneck è una performer della musica contemporanea, compresa la musica elettronica impiegata nella realizzione di arti-interattive, danza, movimento, improvvisazione. Specializzata in clarinetto e tárogató ungherese, la Lamneck ha collaborato con Cort Lippe, Claudio Lugo, Roberto Fabriciani, Marylin Nonken, oltre a partecipare come solista a numerose orchestre e a festival internazionali. Attualmente l’artista ricopre la carica di “Program Director of Woodwind Studies” del “clarinet studio” presso la NewYork University e dirige “N.Y.U. New Music and dance ensemble“. Il suo lavoro nell ‘area della “interactive tecnology” include inoltre ricerche con il programma “Eyesweb” approfondendo il tema del controllo gestuale di suoni dal vivo e video.

Per farsi un’idea di quello che realizza, il video in alto è un esempio di spettacolo del New Music and Dance Ensemble, con musiche dirette da Esther Lamneck.

mercoledì 17 marzo 2010

Metasound, sperimentazioni tra arte e suono

pubblicato da nabis in: Installazioni Eventi Mostre


Un grande appuntamento tra arte e suono saluta l’arrivo della primavera al Parco Archeologico di San Vincenzino di Cecina (Villa Guerrazzi), in provincia di Livorno. Metasound va in scena sabato 20 e domenica 21 Marzo (h 16:00 – 20:00) con installazioni audio, video proiezioni e incontri che offriranno numerosi spunti di dibattito.

Almeno tre le generazioni di autori a confronto, tra studiosi, artisti e musicisti, scelti per la loro esperienza di sperimentazione nell’ambito dell’intermedialità. Massimo Bartolini, Die Schachtel, InFlux, Christina Kubisch, Sandra Lischi, Francisco Lopez, Fabrizio Modonese Palumbo, Otolab, Pietro Riparbelli/K 11, Tommaso Tozzi, Giacomo Verde. Esperienze di confine, radicali e radicate, che rispondono a nuove urgenze e vecchi impeti creativi.

Metasound, curata da Sandro Gronchi si arricchisce poi con Incontemporanea - Incontri di Arte Contemporanea, (sabato 20 Marzo dalle 16), una rassegna presentata da Vittore Baroni, che ripercorre la nascita dell’archivio E.O.N. di Viareggio, dell’etichetta multimediale Trax (1981-1987) e del progetto Bau. Nell’occasione verrà presentata la ristampa di Trax 0983 Anthems, leggendario album di inni nazionali alternativi.

Metasound
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Arte Contemporanea per il Tempio di Zeus

pubblicato da nabis in: Eventi Mostre NEWS


Agrigento e la Valle dei Templi diventano protagonisti nel mondo dell’arte contemporanea. Comincia giovedì 18 marzo all’interno del Tempio della Concordia, Arte Contemporanea per il Tempio di Zeus, ideata da Luigi Zichichi e curata da Rosalia Camerata Scovazzo e Teresa Emanuele. Uno scenario unico quello di Agrigento, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco, che si apre al contemporaneo per farsi conoscere ulteriormente.

La mostra, realizzata dalla casa editrice Il Cigno Gg, insieme al Mibac e al Macro, presenta artisti italiani ed internazionali. Le loro opere saranno vendute all’asta da Christie’s e il ricavato aiuterà i lavori di restauro e anastilosi del Telamone (scultura maschile in calcarenite del V secolo a.C.) del Tempio di Zeus. Proprio da qui parte il percorso espositivo, con la Bianca di Messina, il Fauno di Manzù, la Grande Figura Seduta di Greco e il gruppo mitologico dei russi AES+F.

Nel giardino della Villa Aurea i crani di Daniel Spoerri e il braccio di Aaron Young, dentro lavori di Afro, Ceccobelli, Guccione, Mitoraj, Nitsch, Shimamoto e molti altri. L’allestimento, unico nel suo genere, rimarrà visitabile fino al 3 ottobre 2010. Per domani mercoledì 17 marzo (h 12:00) è prevista la conferenza di presentazione al Macro di Roma.

lunedì 15 marzo 2010

Node Fest 2010: fra Parigi, Istanbul e Roma, festival itinerante di arte elettronica e digitale

pubblicato da penelope.di.pixel in: Video Digital Art Performance Eventi Movimenti

NODE FEST 2009 FORTE PRENESTINO from node fest on Vimeo.

Arriva alla sua terza edizione Node Fest, un festival itinerante dedicato alle arti elettroniche e digitali che per il 2010 si proietta in una dimensione internazionale di ampissimo respiro, attraversando tre caapitali suggestive e molto diverse fra loro: Parigi (20/21 marzo), la “ville lumiére”; Istambul (3/4 aprile), la “porta d’oriente”; Roma (16/17 aprile), la “città eterna”.

Node Fest è il principale prodotto di Trauma Studio, un collettivo e al contempo uno spazio-laboratorio che si rivolge ad artisti, tecnici e curiosi di arte digitale e performativa, produzione audio-video e musicale, nell’intento di incontrarsi, condividere saperi, sviluppare progetti e trovare/inventare gli strumenti necessari per realizzarli, dal punto di vista di chi ha scelto il l’open source, il peer-to-peer e il copy-left come alternativa culturale e politica di fare arte, informazione e cultura dal basso. Non a caso il festival è completamente autoprodotto, mantenendo costi di accesso al pubblico bassissimi (intorno ai 5 euro in totale).

Il programma prevede esposizioni e proiezioni, dj-sets e live-sets, performances e installazioni multimediali, a comporre un’esposizione collettiva fresca e dinamica, come potete vedere nel video-documentario che riassume i principali momenti dell’edizione 2009. A breve un’intervista in cui ci confronteremo con i promotori dell’iniziativa per capire insieme cos’è, come nasce e come si produce un progetto particolare come il Node Fest.

Stasera, Jan Fabre al PAC di Milano

pubblicato da Elisa in: Eventi Artisti

Jan Fabre al PAC di Milano

Come avevamo anticipato, si apre un ciclo di conferenze presso il PAC di Milano, appuntamenti speciali collegati alla mostra “Ibrido. Genetica delle forme d’arte”, aperta da sabato scorso fino al 31 marzo. Stasera alle ore 18 si svolge un incontro con Jan Fabre sul tema “Consilience, uno strumento per il futuro?”.

Cosa significa “consilience”? Si tratta di un concetto caro a Fabre: le consilience derivano dal passaggio di sistemi, elementi e formazioni da un’area ad un’altra, sono scontri di sistemi in cui compaiono elementi paralleli. L’artista chiamò “A consilience” una sua famosa video-installazione al Natural History Museum di Londra nel 2001, di cui potete trovare una sinossi qui. L’ingresso all’incontro è libero, fino a esaurimento posti.

Open Studios, nuove visite agli studi d'artista

pubblicato da nabis in: Installazioni Pittura Eventi Artisti


È ripartito il calendario di Open Studios, la serie di visite agli studi d’artista nelle province di Prato, Pistoia e Firenze. Un mediatore accompagna un massimo di 12 visitatori nei luoghi di progettazione e di lavoro degli artisti.

Un panorama di esperienze variegato che ha coinvolto tredici artisti, chiamandoli ad un racconto a partire dal luogo in cui operano, che contiene segni delle tecniche e dei materiali che utilizzano. Spesso per un atista lo studio diventa una seconda casa, soprattutto al giorno d’oggi in cui i ritmi di lavoro e i flussi della creatività viaggiano su binari sempre più accellerati.

I prossimi appuntamenti, tutti alle ore 17, sono giovedì 18 marzo a Calenzano, con la visita allo studio di Lia Pantani e Giovanni Surace, alchimisti che rivolgono la loro ricerca nelle dinamiche dei processi. Giovedì 25 Open Studios è a Prato, da Franco Menicagli (nella foto), sculture che negli ultimi anni si è rivolto alla deconfigurazione spaziale di materiale di recupero. Lunedì 29 ancora a Prato dal pittore Lorenzo Banci ed infine mercoledì 31 appuntamento a Palazzo Strozzi di Firenze con Massimo Barzagli.

Per prenotare le visite è necessario rivolgersi ad Alessandra Tempesti – Martino Margheri. Tel 055 2776461 – 348 8137701 (a.tempesti[@]palazzostrozzi.org). Per gruppi composti da molte persone c’è la possibilità di effettuare le visite su richiesta.

venerdì 12 marzo 2010

Sparatoria con due feriti a una mostra di street art a Los Angeles

pubblicato da Giovanni De Stefano in: Varie Street Art Eventi Gallerie


Bilancio pesantissimo per una piccola mostra di street art nel distretto di Fairfax, a Los Angeles: diversi colpi di arma da fuoco vengono esplosi e due uomini feriti. Tanto va l’arte alla gang, che la gang ci lascia lo zampino, sembra la triste morale di questo episodio di cronaca.

I due sono stati trasportati in un vicino ospedale e sono stati giudicati guaribili in pochi giorni, ma la paura è ancora dipinta sui volti dei visitatori dell’evento, che si sarebbero aspettati di dilatare le pupille solo gustandosi le opere d’arte esposte, e non il sangue sui vestiti degli attori di una performance inattesa.

Tutto è cominciato da un grave alterco fra due sponsor della mostra e due individui di etnia ispanica armati. Un’altra volta, la vita supera l’arte, nella corsa al realismo che le due ingaggiano da secoli.

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