mercoledì 17 marzo 2010

Metasound, sperimentazioni tra arte e suono

pubblicato da nabis in: Installazioni Eventi Mostre


Un grande appuntamento tra arte e suono saluta l’arrivo della primavera al Parco Archeologico di San Vincenzino di Cecina (Villa Guerrazzi), in provincia di Livorno. Metasound va in scena sabato 20 e domenica 21 Marzo (h 16:00 – 20:00) con installazioni audio, video proiezioni e incontri che offriranno numerosi spunti di dibattito.

Almeno tre le generazioni di autori a confronto, tra studiosi, artisti e musicisti, scelti per la loro esperienza di sperimentazione nell’ambito dell’intermedialità. Massimo Bartolini, Die Schachtel, InFlux, Christina Kubisch, Sandra Lischi, Francisco Lopez, Fabrizio Modonese Palumbo, Otolab, Pietro Riparbelli/K 11, Tommaso Tozzi, Giacomo Verde. Esperienze di confine, radicali e radicate, che rispondono a nuove urgenze e vecchi impeti creativi.

Metasound, curata da Sandro Gronchi si arricchisce poi con Incontemporanea - Incontri di Arte Contemporanea, (sabato 20 Marzo dalle 16), una rassegna presentata da Vittore Baroni, che ripercorre la nascita dell’archivio E.O.N. di Viareggio, dell’etichetta multimediale Trax (1981-1987) e del progetto Bau. Nell’occasione verrà presentata la ristampa di Trax 0983 Anthems, leggendario album di inni nazionali alternativi.

Metasound
MetasoundMetasoundMetasound

A Genova, Isole mai trovate

pubblicato da michele in: Installazioni Video Fotografia Performance Musei Mostre

Isole mai trovate, Michelangelo Pistoletto

Fino al 13 giugno, palazzo ducale di Genova si riempie di arte contemporanea. “Isole mai trovate” è una mostra dal titolo concettuale: le isole sono quegli spazi in cui gli artisti vivono rappresentando la loro poetica. Dunque, la mostra è un contenitore metaforico che può contenere tutto. E vi si trovano molti artisti che rivestono un ruolo importante nell’arte dell’ultimo decennio.

A partire da Michelangelo Pistoletto, che concepisce la sua isola come un labirinto, anche se di carta (vedi la foto sopra); o l’isola che guarda al futuro con pessimismo, quella di Anselm Kiefer, un buco nero che sta per inghiottire una barca che naviga su una coltre di materia; ma ci sono anche le isole di Marina Abramovic, Louise Bourgeois, Tony Cragg.

Una mostra strana, perché se è vero che propone delle opere veramente interessanti, ha anche un che di pretestuoso, e proprio nel concetto fondante di isola creativa, luogo e spazio individuale dell’artista. O forse, questo, è un merito?

Isole mai trovate

Isole mai trovate, Michelangelo Pistoletto Isole mai trovate Isole mai trovate

Continua a leggere: A Genova, Isole mai trovate

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

lunedì 15 marzo 2010

Pupazzi con rabbia e sentimento. A Pontedera la vita e l'arte di Dario Fo e Franca Rame

pubblicato da nabis in: Installazioni Pittura Maestri Artisti Mostre


Prenderà il via dal 17 aprile al 26 giugno 2010 a Pontedera (vicino Pisa), una mostra che celebra due grandi personalità della scena culturale italiana degli ultimi 50 anni, Dario Fo e Franca Rame. Il percorso si snoda attraverso tre sedi espositive. Il Centro per l’Arte Otello Cirri ospiterà i primi lavori da pittore del Premio Nobel, autoritratti e ritratti a matita o olio. Poi i bozzetti scenogafici dei primi progetti teatrali, gli arazzi e le famose marionette della Compagnia Marionettistica Famiglia Rame.

La Fondazione Museo Piaggio (che ospita il relativo archivio d’impresa) presenta gli arazzi su tela, le fotografie di scena, i manifesti e le locandine degli spettacoli teatrali e un’apposita sala video, dove sarà possibile vedere, su appuntamento, tutta la documentazione video dell’opera dei due artisti.

Infine il Centrum Sete So’is Sete Luas, che ogni anno si organizza l’omonimo festival di musiche dal mondo, raccoglie il fulcro della mostra. Le scene originali di alcuni spettacoli, i burattini e i costumi di scena, nonché tutta la produzione pittorica del Dario Fo più contemporaneo, dagli anni ‘80 ad oggi. Conclude l’allestimento una sezione dedicata ai ritratti di Franca Rame, imprescindibile compagnia di vita e d’arte.

Open Studios, nuove visite agli studi d'artista

pubblicato da nabis in: Installazioni Pittura Eventi Artisti


È ripartito il calendario di Open Studios, la serie di visite agli studi d’artista nelle province di Prato, Pistoia e Firenze. Un mediatore accompagna un massimo di 12 visitatori nei luoghi di progettazione e di lavoro degli artisti.

Un panorama di esperienze variegato che ha coinvolto tredici artisti, chiamandoli ad un racconto a partire dal luogo in cui operano, che contiene segni delle tecniche e dei materiali che utilizzano. Spesso per un atista lo studio diventa una seconda casa, soprattutto al giorno d’oggi in cui i ritmi di lavoro e i flussi della creatività viaggiano su binari sempre più accellerati.

I prossimi appuntamenti, tutti alle ore 17, sono giovedì 18 marzo a Calenzano, con la visita allo studio di Lia Pantani e Giovanni Surace, alchimisti che rivolgono la loro ricerca nelle dinamiche dei processi. Giovedì 25 Open Studios è a Prato, da Franco Menicagli (nella foto), sculture che negli ultimi anni si è rivolto alla deconfigurazione spaziale di materiale di recupero. Lunedì 29 ancora a Prato dal pittore Lorenzo Banci ed infine mercoledì 31 appuntamento a Palazzo Strozzi di Firenze con Massimo Barzagli.

Per prenotare le visite è necessario rivolgersi ad Alessandra Tempesti – Martino Margheri. Tel 055 2776461 – 348 8137701 (a.tempesti[@]palazzostrozzi.org). Per gruppi composti da molte persone c’è la possibilità di effettuare le visite su richiesta.

As soon as possible. L’accelerazione nella società contemporanea

pubblicato da nabis in: Installazioni Artisti Mostre


Non si ferma l’attività espositiva del Centro di Cultura Contemporanea Strozzina di Firenze, che è solito proporre allestimenti inconsueti e particolari. Dal 14 maggio al 18 luglio 2010 va in scena As soon as possible. L’accelerazione nella società contemporanea. La società contemporanea, attraversata da sempre più densi e veloci flussi di comunicazione, ricompone quotidianamente il ritmo del proprio scorrere. Un battito ripensato grazie al supporto delle nuove tecnologie e al continuo avanzare dei processi di ottimizazione.

Velocità, ipermobilità, mancanza di senso del limite. Tutto ciò genera ansia e ciò che Paul Virilio chiama dromocrazia, la dittatura della velocità, dove comanda il principio per cui “se il tempo è denaro, la velocità è potere”. Ma l’uomo, nato nella culla dell’ambiente naturale, rischia di sovraccaricarsi e di divenire immobile di fronte all’incedere del tempo, che non tiene conto dei suoi bisogni spirituali.

Tamy Ben-Tor, Marnix de Nijs, Mark Formanek, Marzia Migliora, Julius Popp, Reynold Reynolds, Jens Risch, questi gli artisti selezionati in un percorso che vuole coinvolgere gli spettatori in esperienze e contraddizioni spazio-temporali.

As soon as possible - Strozzina
As soon as possible - StrozzinaAs soon as possible - StrozzinaAs soon as possible - StrozzinaAs soon as possible - StrozzinaAs soon as possible - Strozzina

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

martedì 09 marzo 2010

"Bad Habits": arte contemporanea a Milano

pubblicato da michele in: Grafica Installazioni Pittura Fotografia Scultura Artisti Mostre


Dal 29 aprile al 12 settembre, i piani dell’hotel Nhow di Milano, in via Tortona, si animeranno grazie a una curiosa mostra di arte contemporanea: “Bad Habits“, cattive abitudini. Opere che scherzosamente cercano di combattere le peggiori abitudini: a seconda della loro gravità, il visitatore è invitato a visitare un piano differente dell’hotel.

Fotografia, pittura, scultura, la mostra vede le opere di artisti emergenti e più noti. Tra tutti: Matco, Luca de Santis, Mimmo di Maggio, Sergio Goglia, Maurato e Rohn Meijer. Una mostra tra il serio e il divertente, che gioca con l’arte e col design cercando di avvicinare il visitatore alla conoscenza di se stesso.

lunedì 08 marzo 2010

L'installazione di Emilio Farina nel Duomo di Siena

pubblicato da michele in: Installazioni Artisti

Emilio Farina e il duomo di Siena

Dal 12 marzo al 31 luglio, un’installazione site specific di Emilio Farina accoglierà i visitatori dello splendido duomo di Siena. Si tratta di un dipinto, lungo 30 metri e alto 2,5, che riprende i motivi della famosa pavimentazione del duomo. Ciò che più sorprende (e convince) di quest’opera (chiamata “Mise en scene”), è che si tratta di un “ponteggio d’artista“, vale a dire un’opera pensata per coprire le impalcature necessarie al restauro della cappella del voto.

Una buona iniziativa, dunque, che innanzitutto dimostra come dei delicati lavori possano essere eseguiti senza grandi disagi per l’aspetto del luogo in cui avviene il restauro; e in più, oltre ad aprire le porte delle chiese all’arte contemporanea, lancia una sfida a chi intende confrontarsi con un luogo ricco d’arte, quale, appunto, il duomo di Siena.

Emilio Farina e il duomo di Siena

Emilio Farina e il duomo di Siena Emilio Farina e il duomo di Siena Emilio Farina e il duomo di Siena

sabato 06 marzo 2010

Fantasmi urbani, a Milano

pubblicato da Elisa in: Installazioni Adv

Fantasmi a Milano

Una curiosa installazione di Roberto Cambi (ceramista, pittore e studio glass maker) sarà presente allo Spazio lombardiniventidue dal prossimo 14 aprile.

“Fantasmi urbani” è un lavoro composto da 150 fantasmi in ceramica, appesi e distribuiti nella corte e sulla balconata dell’edificio di via Lombardini 22, un’ex-stamperia oggi sede di un gruppo di architetti. I fantasmi sono di 4 dimensioni diverse, dai 45 ai 140 cm d’altezza, e ognuno di loro è diverso dagli altri. Cambi ha già esposto le sue creature in altre città, creando divertenti interazioni tra l’ambiente costruito e i suoi “ospiti” in ceramica.

I fantasmi sono anche muniti di luce interna per essere visibili durante le ore notturne, rendendo viva l’atmosfera della corte. L’idea del fantasma, collegato all’ignoto, al mistero e alla paura, costituisce anche lo spunto per un progetto più ampio che lo spazio lombardiniventidue dedicherà al tema della “paura”, attraverso un ciclo di tre conferenze aperte al pubblico. Se magari siete in giro per gli eventi collegati al Salone del mobile, passate all’inaugurazione: il 14 aprile, dalle 19.00 alle 24.00

Fantasmi a Milano
Fantasmi a MilanoFantasmi a MilanoFantasmi a MilanoFantasmi a Milano

venerdì 05 marzo 2010

Berlin Biennale 2010

pubblicato da nabis in: Installazioni Pittura Scultura Eventi


Do you believe in reality? Con questa domanda si presenta al pubblico la nuova edizione della Berlin Biennale, un grande forum sull’arte contemporanea in aperto dialogo con il pubblico e il capoluogo tedesco. La città di Berlino, continuamente rimodellata ed attraversata da dinamiche di mutamento, conserva un’atmosfera ideale per stimolare la creatività ed è per questo che molti artisti l’hanno scelta come base per la loro ricerca.

Non solo occasioni di confronto e di lavoro, ma anche capacità di partire continuamente da zero, reinventarsi senza pagare scotto alla pesantezza del passato. Nasce così nel 1998 la Biennale di Berlino, che dall’11 giugno all’8 agosto 2010 va in scena con la sua sesta edizione. Un evento curato da Kathrin Rhomberg, che si apre partendo dalle fotografie di Adolph Menzel (1815–1905, nella foto sopra), per accompagnarci in un viaggio sulle libertà e i limiti del presente, nonché sui sogni e gli incubi del futuro.

Fa da preludio alla Biennale il progetto Artisti Beyond, finanziato con il sostegno della Commissione europea, nato per coinvolgere gli artisti in un dialogo con il pubblico locale, nei luoghi in cui le persone vivono e lavorano. Su invito di Kathrin Romberg sette artisti hanno già cominciato a produrre i loro contributi. Sono: Mark Boulos, Phil Collins, Marcus Geiger, Nilbar gure, TurkeyPetrit Halilaj, Runik e Bozzolo (dall’Italia), Thomas Locher e Marie Voignier.

venerdì 26 febbraio 2010

Greta Garbo. Il mistero dello stile

pubblicato da nabis in: Installazioni Fotografia Corpi NEWS

Il mito di Greta Garbo è per certi versi intramontabile, consegnato all’eternità del cinema. Milano ne celebra la vicenda intima e biografica, con Greta Garbo. Il mistero dello stile, una mostra voluta e organizzata dalla Salvatore Ferragamo, le cui fortune andarono di pari passo con quelle dell’attrice. L’allestimento inaugura domenica 28 febbraio alla Triennale di Cadorna.

In concomitanza con la settimana della moda, chi si trova a Milano potrà conoscere il guardaroba privato dell’attrice, i suoi costumi di scena più famosi, realizzati da Gilbert Adrian. Il percorso prosegue con una bella serie di fotografie che ritraggono La Divina e una sezione interamente dedicata al volto della Garbo, che il semiologo Roland Barthes ha inserito all’interno dei miti della modernità.

L’allestimento, a cura dello scenografo Maurizio Balò, sarà visitabile fino al 4 aprile e poi proseguirà - da maggio a settembre - al Museo Ferragamo di Firenze.

Network Blogo