<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xml:lang="it-it">

  <title>artsblog</title>
  <subtitle>Artsblog.it</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2004-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-02-13T21:16:32+00:00</updated>
  <id>http://www.artsblog.it</id>
  <link rel="alternate" type="text/html" hreflang="it-it" href="http://www.artsblog.it" />
  <generator uri="http://lightpress.org/" version="1.1.0">Lightpress</generator>

  
  <entry>
    <title type="html">Tiziano in mostra al Palazzo Reale</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.artsblog.it/post/8935/tiziano-in-mostra-al-palazzo-reale" />
    <id>http://www.artsblog.it/?p=8935</id>
    <author>
      <name>Daniele</name>
    </author>
    <published>2012-02-13T03:15:38+00:00</published>
    <updated>2012-02-13T03:15:38+00:00</updated>
    <dc:subject>pittura</dc:subject><dc:subject>maestri</dc:subject><dc:subject>mostre</dc:subject><dc:subject>milano</dc:subject><dc:subject>paesaggio</dc:subject><dc:subject>palazzo reale</dc:subject><dc:subject>rinascimento</dc:subject><dc:subject>tiziano</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Dal 16 febbraio al 20 maggio il Palazzo Reale a Milano ospita la mostra Tiziano e la nascita del paesaggio moderno. L&amp;#8217;obiettivo del percorso espositivo è quello di mettere a confronto le opere[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.artsblog.it/post/8935/tiziano-in-mostra-al-palazzo-reale"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/artsblog/105344244e50d7d82f9bd4c1da5a9e464f23a9d2c.jpg" class="post" border="0" width="586" height="354" alt="" /><br clear="all" />Dal 16 febbraio al 20 maggio il <a href="http://www.comune.milano.it/palazzoreale/">Palazzo Reale</a> a <strong>Milano</strong> ospita la mostra <strong>Tiziano e la nascita del paesaggio moderno</strong>. L&#8217;obiettivo del percorso espositivo è quello di mettere a confronto le opere di <strong>Tiziano</strong> con quelle dei suoi contemporanei, e allo stesso tempo far scoprire la nascita del paesaggio moderno nella pittura del Cinquecento. In mostra una selezione di cinquanta capolavori di grandi maestri del Rinascimento come lo stesso Tiziano, ma anche Bellini, Giorgione, Cima da Conegliano, Veronese e Bassano.</p>
<p>La selezione di queste opere testimonia in particolare un passaggio cruciale nel mondo dell&#8217;arte moderna: quello del paesaggio da sfondo o mero ambiente ad elemento fondante della pittura, protagonista del quadro al pari delle figure umane. Spazio in cui l&#8217;artista esibiva la minuziosità del botanico, l&#8217;estro nel riprodurre la prospettiva e persino la qualità atmosferica dell&#8217;aria, l&#8217;incontro simbolico - fondamentale per la concezione rinascimentale - di natura e cultura.</p>
<p>In apertura la Crocifissione nel paesaggio di <strong>Giovanni Bellini </strong>e La prova del fuoco di <strong>Giorgione</strong>, affiancati da un celebre dipinto giovanile di Tiziano: La sacra conversazione. Le opere provengono da alcuni dei più prestigiosi musei americani ed europei: il Museum of Fine Arts di Houston, l’Institute of Arts di Minneapolis, la National Gallery di Londra, la Gemaldegalerie Alte Meister di Dresda, il Szepmuveszeti Muzeum di Budapest, le Gallerie dell’Accademia di Venezia e gli Uffizi di Firenze.</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">&quot;Il lato più nascosto di Leonardo Da Vinci&quot; </title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.artsblog.it/post/8585/il-lato-piu-nascosto-di-leonardo-da-vinci" />
    <id>http://www.artsblog.it/post/8585/il-lato-piu-nascosto-di-leonardo-da-vinci/</id>
    <author>
      <name>Sara R.</name>
    </author>
    <published>2012-02-10T11:11:21+00:00</published>
    <updated>2012-02-10T11:11:21+00:00</updated>
    <dc:subject>maestri</dc:subject><dc:subject>artisti</dc:subject><dc:subject>mostre</dc:subject><dc:subject>battaglia di anghiari</dc:subject><dc:subject>centro de arte canal</dc:subject><dc:subject>disegni originali</dc:subject><dc:subject>invenzioni</dc:subject><dc:subject>leonardo da vinci</dc:subject><dc:subject>madrid</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Lo abbiamo acclamato in tutte le forme. Artista prodigioso, autore, scienziato e visionario, ha anticipato il corso della storia con la sua fervida immaginazione, tracciando un futuro ipotetico fatto di[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.artsblog.it/post/8585/il-lato-piu-nascosto-di-leonardo-da-vinci"><![CDATA[<p><a href="http://www.artsblog.it/galleria/da-vinci-el-genio/"><img class="post" src="http://static.blogo.it/artsblog/da-vinci-el-genio/DaVinci.ElGenio_visual.jpg" alt="Da Vinci. El Genio" width="586" height="456" /></a><br />
Lo abbiamo acclamato in tutte le forme. Artista prodigioso, autore, scienziato e visionario, ha anticipato il corso della storia con la sua fervida immaginazione, tracciando un futuro ipotetico fatto di oggetti che ormai ci sono familiari, ma che ai suoi contemporanei spesso apparivano come vere e proprie stregonerie. Le grandi invenzioni di Leonardo sono oggi riunite in una mostra visitabile fino al 2 maggio presso il <a href="http://www.cyii.es/cyii.es/web/home.html">Centro de Arte Canal</a> di Madrid. </p>
<p><a href="http://www.davincielgenio.es/">&#8220;Da Vinci. El Genio&#8221;</a>, mai titolo fu più evocativo per un&#8217;esposizione che, grazie alla collaborazione di ben ventinove istituzioni culturali internazionali, porta per la prima volta in Spagna alcuni tra i più straordinari oggetti partoriti dal grande maestro toscano. Diciassette sezioni per esplorare il vastissimo campo di interessi leonardeschi, dall&#8217;<a href="http://www.davincielgenio.es/ingenieria_militar.html">ingegneria militare</a> alle <a href="http://www.davincielgenio.es/maquinas_civiles.html">macchine civili</a>, dai <a href="http://www.davincielgenio.es/dibujos_anatomicos.html">bozzetti anatomici</a> ai <a href="http://www.davincielgenio.es/codices_madrid.html">codici</a>, passando per la necessaria parentesi dedicata ai <a href="http://www.davincielgenio.es/secretos_mona_lisa.html">segreti della Monna Lisa</a>.</p>
<p>Naturalmente non poteva mancare uno spazio dedicato alle &#8220;prodezze artistiche&#8221; del Da Vinci, e, nel caso specifico si tratta di un intera vetrina centrale contenente cinque disegni originali, tra i quali uno studio per la celebre <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Anghiari_%28Leonardo%29">Battaglia di Anghiari</a>, arrivati a Madrid per gentile concessione dell&#8217;<a href="http://www.accademiavenezia.it/">Accademia di Venezia</a> e della <a href="http://www.ambrosiana.eu/jsp/index.jsp">Pinacoteca Ambrosiana di Milano</a>, ma anche delle famose copie di discepoli come L&#8217;ultima cena di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giampietrino">Giampietrino</a>, arrivata proprio in questi giorni dalla <a href="http://www.royalacademy.org.uk">Royal Academy of Arts</a> di Londra. L&#8217;occasione ha inoltre permesso agli spagnoli di mettere in evidenza alcune opere del &#8220;rinascimento locale&#8221; che risentono degli influssi leonardeschi, come gli schizzi, la pietà e adorazione dei Magi di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fernando_Y%C3%A1%C3%B1ez_de_la_Almedina">Fernando Yáñez</a>, e alcuni lavori di Fernando Llanos. Quello che invece non ci aspettati è <a href="http://www.gustoblog.it/post/8979/langolo-gastronomico-in-onore-di-leonardo-da-vinci">l&#8217;angolo gastronomico</a> con tanto di creazioni a tema.</p>
<p>Via | <a href="http://www.20minutos.es/noticia/1238652/0/leonardo-da-vinci/inventos/lado-mas-desconocido/">20minutos.es</a></p>
<p><a href='http://www.artsblog.it/galleria/da-vinci-el-genio/'>Da Vinci. El Genio</a><br />
<a href="http://www.artsblog.it/galleria/da-vinci-el-genio/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/artsblog/da-vinci-el-genio/thn_DaVinci.ElGenio_visual.jpg" alt="Da Vinci. El Genio" width="130" height="101" /></a><a href="http://www.artsblog.it/galleria/da-vinci-el-genio/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/artsblog/da-vinci-el-genio/thn_DaVinci.ElGenio_isegretidellaGioconda.jpg" alt="Da Vinci. El Genio" width="130" height="87" /></a><a href="http://www.artsblog.it/galleria/da-vinci-el-genio/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/artsblog/da-vinci-el-genio/thn_DaVinci.ElGenio_macchinedaguerra.jpg" alt="Da Vinci. El Genio" width="130" height="97" /></a><a href="http://www.artsblog.it/galleria/da-vinci-el-genio/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/artsblog/da-vinci-el-genio/thn_DaVinci.ElGenio_ilvolo.jpg" alt="Da Vinci. El Genio" width="130" height="97" /></a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Prorogata la mostra sulla Roma di Caravaggio</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.artsblog.it/post/8913/prorogata-la-mostra-sulla-roma-di-caravaggio" />
    <id>http://www.artsblog.it/post/8913/prorogata-la-mostra-sulla-roma-di-caravaggio/</id>
    <author>
      <name>Daniele</name>
    </author>
    <published>2012-02-08T21:51:05+00:00</published>
    <updated>2012-02-08T21:51:05+00:00</updated>
    <dc:subject>maestri</dc:subject><dc:subject>eventi</dc:subject><dc:subject>mostre</dc:subject><dc:subject>18 marzo</dc:subject><dc:subject>palazzo venezia</dc:subject><dc:subject>proroga</dc:subject><dc:subject>roma</dc:subject><dc:subject>roma al tempo di caravaggio</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Dopo l&amp;#8217;enorme successo e il gran numero di visitatori raggiunti, la mostra sull&amp;#8217;arte a Roma nell&amp;#8217;epoca in cui visse operò il grande Michelangelo Merisi detto Caravaggio è[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.artsblog.it/post/8913/prorogata-la-mostra-sulla-roma-di-caravaggio"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/artsblog/Schermata022455966alle21.33.32.png" class="post" border="0" width="586" height="214" alt="" /><br clear="all" />Dopo l&#8217;enorme successo e il gran numero di visitatori raggiunti, la mostra sull&#8217;arte a Roma nell&#8217;epoca in cui visse operò il grande Michelangelo Merisi detto <strong>Caravaggio</strong> è stata prorogata fino al prossimo 18 marzo. Ospitata nei <a href="http://www.romaaltempodicaravaggio.it/index.php">saloni Monumentali di Palazzo Venezia</a>, <strong>Roma al tempo di Caravaggio</strong>, grazie anche alla grande attenzione riservatale dagli organi di stampa, ha conseguito risultati straordinari in termini di partecipazione: sono circa 45mila i visitatori, tra questi molti  studiosi che hanno manifestato il loro apprezzamento e importanti personaggi politici, italiani e stranieri. La proroga della mostra è stata possibile grazie a una generosa concessione da parte dei prestatori che, nonostante gli impegni assunti con l’organizzazione di altri eventi, hanno preferito consentire la permanenza dei dipinti di loro proprietà fino a metà marzo.</p>
<p>Attraverso 140 opere provenienti da tutto il mondo, alcune per la prima volta in Italia, la mostra ricostruisce l&#8217;ambiente culturale della Capitale in cui visse e operò Caravaggio. Nell’esposizione viene preso in esame quello che si può considerare un momento cruciale della pittura italiana, che nasce negli ultimi anni del XVI secolo in una Roma ancora in crisi per il traumatico scisma luterano e si sviluppa, con forza sempre maggiore, lungo il regno di quattro importanti Pontefici: Clemente VIII Aldobrandini, Paolo V Borghese, Gregorio XV Ludovisi, Urbano VIII Barberini. Questo irripetibile momento durò circa quarant&#8217;anni, dal 1595 al 1635 e dagli avvenimenti accaduti in tale arco di tempo dipese gran parte dello sviluppo artistico europeo che si protrasse sino alla fine del Seicento.</p>
<p>In mostra gli artisti italiani dell&#8217;epoca - Domenichino, Lanfranco, Guido Reni, Albani - che avevano seguito <strong>Annibale Carracci</strong> nella città papale,ma anche quelli che fecero proprio il drammatico naturalismo di Caravaggio, come Orazio e Artemisia Gentileschi, Carlo Saraceni, Orazio Borgianni e <strong>Bartolomeo Manfredi</strong> (abile falsario delle opere di Caravaggio). Non manca una nutrita schiera stranieri - francesi, fiamminghi e spagnoli - presenti a Roma in quel periodo,  tra i quali Valentin, Vouet, Honthorst, <strong>Rubens</strong>, Ribera.</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Di Duchamp non ce n&#039;è mai abbastanza</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.artsblog.it/post/8911/di-duchamp-non-ce-ne-mai-abbastanza" />
    <id>http://www.artsblog.it/?p=8911</id>
    <author>
      <name>Sara R.</name>
    </author>
    <published>2012-02-08T10:13:34+00:00</published>
    <updated>2012-02-08T10:13:34+00:00</updated>
    <dc:subject>maestri</dc:subject><dc:subject>movimenti</dc:subject><dc:subject>artisti</dc:subject><dc:subject>concetto</dc:subject><dc:subject>dadaismo</dc:subject><dc:subject>marcel duchamp</dc:subject><dc:subject>scacchista</dc:subject><dc:subject>surrealismo</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Duchamp era un grande stratega. Maestro di scacchi e di sovrapposizioni. Credo, che le sue opere siano un frutto intimissimo di un certo modo di applicarsi ad un gioco tanto stimolante. Mi verrebbe[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.artsblog.it/post/8911/di-duchamp-non-ce-ne-mai-abbastanza"><![CDATA[<p><iframe width="586" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/839lrYqSo7s" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marcel_Duchamp">Duchamp</a> era un grande stratega. Maestro di scacchi e di sovrapposizioni. Credo, che le sue opere siano un frutto intimissimo di un certo modo di applicarsi ad un gioco tanto stimolante. Mi verrebbe quasi da dire che non sarebbe stato il grande artista che è stato se non avesse amato smodatamente gli scacchi. C&#8217;è un&#8217;armonia segreta nel corteggiamento infido della regina, in quel blandire accuratamente la sposa per catturare il suo muto consorte nel più perfetto dei <em>pièges</em>. </p>
<p>Una specie di democratico scenario nel quale anche l&#8217;ultimo dei pedoni può attentare alla somma autorità nemica. Un mondo in cui ognuno procede alla sua maniera, realizzando la più personale delle espressioni. Un pianeta lontano della galassia surreale, figlio di incontri di opache nebulose cubiste e di folgoranti stelle  futuriste. Una terra che obbediva alla dittatura materica, che si piegava ad un fare a tratti estinto. Poi è stato Duchamp e il concetto ha cominciato a regnare da sovrano.</p>
<blockquote><p>La pittura non dovrebbe essere solamente retinica o visiva; dovrebbe aver a che fare con la materia grigia della nostra comprensione invece di essere puramente visiva.</p></blockquote>
<p>Video da <a href="http://www.youtube.com/watch?v=839lrYqSo7s">arwen987</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">L&#039;essenza dell&#039;arte </title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.artsblog.it/post/8833/lessenza-dellarte" />
    <id>http://www.artsblog.it/post/8833/lessenza-dellarte/</id>
    <author>
      <name>Sara R.</name>
    </author>
    <published>2012-01-26T14:00:08+00:00</published>
    <updated>2012-01-26T14:00:08+00:00</updated>
    <dc:subject>ipse-dixit</dc:subject><dc:subject>maestri</dc:subject><dc:subject>artisti</dc:subject><dc:subject>essenza dell'arte</dc:subject><dc:subject>estetica</dc:subject><dc:subject>filosofia dell'arte</dc:subject><dc:subject>retablo</dc:subject><dc:subject>salvatore contino</dc:subject><dc:subject>vincenzo consolo</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Dopo l&amp;#8217;essenza della libertà fatta scultura, ecco una riflessione estetica sull&amp;#8217;essenza stessa dell&amp;#8217;arte. E non arriva da fonti critiche o filosofiche tradizionali, ma si[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.artsblog.it/post/8833/lessenza-dellarte"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/artsblog/RetablodiSalvatoreContino.jpg" class="post" border="0" align="left" width="263" height="360" alt="Retablo di Salvatore Contino" />Dopo <a href="http://www.artsblog.it/post/8827/lessenza-della-liberta-fatta-scultura">l&#8217;essenza della libertà fatta scultura</a>, ecco una riflessione estetica sull&#8217;essenza stessa dell&#8217;arte. E non arriva da fonti critiche o filosofiche tradizionali, ma si tratta piuttosto di uno spaccato rubato a <a href="http://www.booksblog.it/post/9273/retablo-di-vincenzo-consolo">Retablo</a>, il testo dello scrittore siciliano <a href="http://www.booksblog.it/post/9241/in-morte-di-vincenzo-consolo">Vincenzo Consolo</a>, recentemente scomparso a Milano, che crea una lunga parentesi nella quale specchiarsi. Un&#8217;occasione per dare forma viva e carnale alla concezione dell&#8217;arte, al suo essere fabbrica di magnifiche apparenze e necessario velo di splendore per sopportare il duro peso della realtà.</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Io mi chiedei allor, al di là dell&#8217;imbroglio di Crisèmalo e Chinigò, nel vedere quei rozzi villici rapiti veramente e trasportati in altri mondi e vani, su alte sfere e acute fantasie, sopra piani di luce e trasparenze, col solo appiglio d&#8217;un quadro informe e incomprensibile e la parola più mielosa e scaltra, io mi chiedei se non sia mai sempre tutto questo l&#8217;essenza di ogni arte (oltre ad essere un&#8217;infinita derivanza, una copia continua, un&#8217;imitazione o impunito furto), un&#8217;apparenza, una rappresentazione o inganno, come quello degli òmini che guardano le ombre sulla parete della caverna scura, secondo l&#8217;insegnamento di Platone, e credono sian quelle la vita vera, il reale intero, come l&#8217;inganno per la follia dolce de l&#8217;ingegnoso hidalgo de la Mancha don Chisciotte, che combatté contra i molini a vento presi per giganti, o per furore tragico d&#8217;Aiace che fe&#8217; carneficina delle greggi credendola d&#8217;Atridi, o come l&#8217;illusione che crea ad ogni uom comune e savio l&#8217;ambiguo velo dell&#8217;antica Maya, velo benefico, al postutto e pietoso, che vela la pura realtà insopportabile, e insieme pere allusione la rivela; l&#8217;essenza dico, e il suo fine il trascinare l&#8217;uomo dal brutto e triste, e doloroso e insostenibile vallone della vita, in illusori mondi, in consolazioni e oblii. Ch&#8217;ora accattavano i villani a poco prezzo, ponendo nel cappello piumato di Chinigò il loro obolo.[&#8230;]</p></blockquote>
<p>Immagine del pittore<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Salvatore_Contino"> Salvatore Contino</a> da <a href="http://diarioelsiciliano.com.ar/diario/?p=3418">diarioelsiciliano.com.ar</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">L&#039;omaggio a Delacroix in mostra a Parigi</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.artsblog.it/post/8785/lomaggio-a-delacroix-in-mostra-a-parigi" />
    <id>http://www.artsblog.it/?p=8785</id>
    <author>
      <name>Sara R.</name>
    </author>
    <published>2012-01-16T10:56:52+00:00</published>
    <updated>2012-01-16T10:56:52+00:00</updated>
    <dc:subject>maestri</dc:subject><dc:subject>musei</dc:subject><dc:subject>artisti</dc:subject><dc:subject>mostre</dc:subject><dc:subject>baudelaire</dc:subject><dc:subject>fantin-latour</dc:subject><dc:subject>l’hommage à delacroix</dc:subject><dc:subject>manet</dc:subject><dc:subject>museo eugène-delacroix</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Fantin-Latour, Manet, Baudelaire. Non solo grandi interpreti della loro epoca, non solo geni intimamente legati per produzione o critica a quel mondo dell&amp;#8217;arte che viveva alla metà del XIX[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.artsblog.it/post/8785/lomaggio-a-delacroix-in-mostra-a-parigi"><![CDATA[<p><a href="http://www.artsblog.it/galleria/lomaggio-a-delacroix-in-mostra-a-parigi/"><img class="post" src="http://static.blogo.it/artsblog/lomaggio-a-delacroix-in-mostra-a-parigi/LomaggioaDelacroixinmostraaParigi.jpg" alt="L'omaggio a Delacroix in mostra a Parigi" width="586" height="365" /></a><br />
Fantin-Latour, Manet, Baudelaire. Non solo grandi interpreti della loro epoca, non solo geni intimamente legati per produzione o critica a quel mondo dell&#8217;arte che viveva alla metà del XIX secolo uno dei suoi più grandi fermenti, ma anche testimoni di una morte simbolica, quella di Delacroix. Maestro spirituale di un intera generazione di artisti, disposti ad identificarsi senza remore in questa specie di &#8220;idolo del cambiamento&#8221;, portato avanti come la più rappresentativa delle bandiere e soprattutto nucleo vivente di un movimento di rinnovamento che prosegue &#8220;nel suo nome&#8221;.</p>
<p>Ecco quindi come proprio <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Henri_Fantin-Latour">Fantin-Latour</a>, deluso come tanti altri dall&#8217;immagine ufficiale disposta nell&#8217;appartamento del defunto, decide di realizzare la grande tela <a href="http://www.musee-orsay.fr/index.php?id=851&#038;L=0&#038;tx_commentaire_pi1[showUid]=509&#038;no_cache=1">&#8220;L’Hommage à Delacroix&#8221;</a> che da il nome all&#8217;intera esposizione. Un lavoro che è una specie di &#8220;fotografia&#8221; dello &#8220;stato dell&#8217;arte&#8221; dell&#8217;epoca, nella quale, intorno all&#8217;effige del grande artista scomparso, si raggruppano tutti coloro che vi si riconoscono spiritualmente, e i loro nomi ci sono noti ancora oggi. Manet, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/James_Abbott_McNeill_Whistler">Whistler</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alphonse_Legros">Legros</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/F%C3%A9lix_Bracquemond">Bracquemond</a> e un poeta-critico, proprio quel Baudelaire autore del &#8220;Pittore della Vita moderna&#8221; e di tanti Salons, che lo renderà immortale nelle sue pagine. Ecco che parola e immagine si fondono in queste figure, e nella complicata genesi dell&#8217;opera che le ritrae tutte insieme, dando origine alla mostra visitabile fino al 19 marzo presso <a href="http://www.musee-delacroix.fr/fr/">Museo Eugène-Delacroix </a>di Parigi.</p>
<p>Via | <a href="http://www.musee-delacroix.fr/fr/les-activites/expositions/nouvelle-exposition-temporaire-fantin-latour-manet-baudelaire-l-hommage-a-delacroix">musee-delacroix.fr</a><br />
<a href='http://www.artsblog.it/galleria/lomaggio-a-delacroix-in-mostra-a-parigi/'>L&#8217;omaggio a Delacroix in mostra a Parigi</a><br />
<a href="http://www.artsblog.it/galleria/lomaggio-a-delacroix-in-mostra-a-parigi/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/artsblog/lomaggio-a-delacroix-in-mostra-a-parigi/thn_LomaggioaDelacroixinmostraaParigi.jpg" alt="L'omaggio a Delacroix in mostra a Parigi" width="130" height="81" /></a><a href="http://www.artsblog.it/galleria/lomaggio-a-delacroix-in-mostra-a-parigi/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/artsblog/lomaggio-a-delacroix-in-mostra-a-parigi/thn_LomaggioaDelacroixinmostraaParigi_studio.jpg" alt="L'omaggio a Delacroix in mostra a Parigi" width="130" height="99" /></a><a href="http://www.artsblog.it/galleria/lomaggio-a-delacroix-in-mostra-a-parigi/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/artsblog/lomaggio-a-delacroix-in-mostra-a-parigi/thn_LomaggioaDelacroixinmostraaParigi_studioprossimo.jpg" alt="L'omaggio a Delacroix in mostra a Parigi" width="130" height="80" /></a><a href="http://www.artsblog.it/galleria/lomaggio-a-delacroix-in-mostra-a-parigi/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/artsblog/lomaggio-a-delacroix-in-mostra-a-parigi/thn_LomaggioaDelacroixinmostraaParigi_angoloditavola.jpg" alt="L'omaggio a Delacroix in mostra a Parigi" width="130" height="89" /></a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Camille Claudel &amp; Auguste Rodin</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.artsblog.it/post/8697/camille-claudel-auguste-rodin" />
    <id>http://www.artsblog.it/post/8697/camille-claudel-auguste-rodin/</id>
    <author>
      <name>Sara R.</name>
    </author>
    <published>2012-01-02T11:10:39+00:00</published>
    <updated>2012-01-02T11:10:39+00:00</updated>
    <dc:subject>scultura</dc:subject><dc:subject>maestri</dc:subject><dc:subject>artisti</dc:subject><dc:subject>auguste rodin</dc:subject><dc:subject>bucharest lyceum strings orchestra</dc:subject><dc:subject>camille claudel</dc:subject><dc:subject>l'Âge mûr</dc:subject><dc:subject>museo d'orsay</dc:subject><dc:subject>vivaldi</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Le dita si intrecciano, i corpi si fondono in un&amp;#8217;estasi metallica che travalica i limiti della sua stessa forma. Dentro le figure c&amp;#8217;è il Maestro Rodin, la sua amata allieva e musa[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.artsblog.it/post/8697/camille-claudel-auguste-rodin"><![CDATA[<p><iframe width="586" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/C_IAARr5uyc" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Le dita si intrecciano, i corpi si fondono in un&#8217;estasi metallica che travalica i limiti della sua stessa forma. Dentro le figure c&#8217;è il Maestro <a href="http://www.artsblog.it/post/8381/i-disegni-di-rodin-in-mostra-a-parigi">Rodin</a>, la sua amata allieva e musa Camille, i loro momenti di intima unione, ma anche i fraintendimenti, le incomprensioni, persino gli odi. Perché se i due scultori si amarono davvero, lo fecero sempre attraverso quel comune legame creativo che li univa ben oltre l&#8217;impeto carnale. La loro fu una comunione ufficializzata nella plastica, catturata negli istanti cruciali e fissata per sempre nell&#8217;arte. Esplicitando esattamente tutto ciò che in realtà non si sarebbe mai verificato.</p>
<p>In fondo si tratta di una specie di testamento, un lascito attestante il rapporto unico che li univa e la testimonianza, catturata in quella scultura che giace al <a href="http://www.artsblog.it/post/8335/il-nuovo-volto-del-museo-dorsay">Museo d&#8217;Orsay</a>, del culmine di una traslazione che trascende l&#8217;umano sentire, per trasformarsi in mistica. La cifra della separazione, la pietra dello scandalo, resta, ed ha le sembianze di un gruppo scultoreo commuovente, intitolato non a caso la maturità (<a href="http://fr.wikipedia.org/wiki/L%27%C3%82ge_M%C3%BBr ">L&#8217;Âge Mûr</a>). Un&#8217;icona di dolore che rende evidente l&#8217; abbandono, e il gioco della ricostruzione che vede le sculture dei due artisti accostate, scivolare lungo le note del Concerto per chitarra ed archi di Vivaldi interpretato dal solista <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Cesar_Amaro">Cesar Amaro</a> e dalla Bucharest Lyceum Strings Orchestra.</p>
<p>Video da <a href="http://www.youtube.com/watch?v=C_IAARr5uyc&#038;feature=related">Skydancer64</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Google rende omaggio a Diego Rivera</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.artsblog.it/post/8549/google-rende-omaggio-a-diego-rivera" />
    <id>http://www.artsblog.it/post/8549/google-rende-omaggio-a-diego-rivera/</id>
    <author>
      <name>Anna Castiglioni</name>
    </author>
    <published>2011-12-08T16:26:50+00:00</published>
    <updated>2011-12-08T16:26:50+00:00</updated>
    <dc:subject>street-art</dc:subject><dc:subject>maestri</dc:subject><dc:subject>artisti</dc:subject><dc:subject>diego rivera</dc:subject><dc:subject>google</dc:subject><dc:subject>messico</dc:subject><dc:subject>murales</dc:subject><dc:subject>picasso</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Oggi cade il 125° anniversario della nascita di Diego Rivera. Il Doodle di oggi (vi rimando a Google per i dettagli) ce lo ricorda con una mini rappresentazione dell&amp;#8217;artista alle prese con un[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.artsblog.it/post/8549/google-rende-omaggio-a-diego-rivera"><![CDATA[<p><a href="http://www.artsblog.it/galleria/diego-rivera/"><img src="http://static.blogo.it/artsblog/diegorivera.jpg" class="post" border="0" width="586" height="333" alt="diego rivera" /><br clear="all" /></a></p>
<p>Oggi cade il 125° anniversario della nascita di <a href="http://www.artsblog.it/tag/diego rivera">Diego Rivera</a>. Il Doodle di oggi (vi rimando a <a href="http://www.google.it">Google</a> per i dettagli) ce lo ricorda con una mini rappresentazione dell&#8217;artista alle prese con un murales. Vi avevamo già parlato tempo fa di <a href="http://www.artsblog.it/post/6841/il-murales-di-diego-rivera-al-detroit-institute-of-arts">una sua opera al Detroit Institute of Arts</a>. Prendetevi del tempo per scoprire almeno virtualmente uno degli artisti messicani più importanti del secolo, vale il prezzo del biglietto. Sarà quanto meno una scusa per chi non avesse voglia di preparare l&#8217;albero di Natale. Rivera nacque nel 1886 e visse principalmente tra Messico, Spagna e Italia. Ebbe una relazione piuttosto burrascosa con <a href="http://www.artsblog.it/tag/frida kalho">Frida Kalho</a>, con cui si sposò due volte e divorziò una, e frequentò i più importanti intellettuali e artisti dell&#8217;epoca, tra cui <a href="http://www.artsblog.it/tag/modigliani">Modigliani</a> (che gli fece anche un ritratto) e <a href="http://www.artsblog.it/tag/picasso">Picasso</a>.</p>
<p>Il suo lavoro si concentra per gran parte della sua carriera su temi sociali e politici, che trovano voce su grandi murales dai colori vivi e dai tratti molto semplificati; le sue opere ritraggono spesso momenti cruciali della Rivoluzione Messicana e diventano dissacranti quando si tratta di politica o di chiesa. Iscritto al Partito Comunista Messicano, Rivera non non risparmia nessuno, tanto da scatenare polemiche negli Stati Uniti, dove viene chiamato per realizzare diverse opere. Una su tutte - che venne in seguito distrutta : un murale al Rockefeller Center di New York raffigurante Lenin. Artista dissidente e sovversivo, può considerarsi uno dei pionieri di quella che oggi è per noi la <a href="http://www.artsblog.it/tag/street art">street art</a>: il suo scopo era quello di riappropriarsi di spazi pubblici (tant&#8217;è che la maggior parte dei suoi lavori si trova su facciate di edifici pubblici) e di intendere l&#8217;arte come impegno sociale. </p>
<p><a href='http://www.artsblog.it/galleria/diego-rivera/'>Diego Rivera</a><br />
<a href="http://www.artsblog.it/galleria/diego-rivera/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/artsblog/diego-rivera/thn_Immagine45.png" alt="Diego Rivera" width="130" height="103" /></a><a href="http://www.artsblog.it/galleria/diego-rivera/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/artsblog/diego-rivera/thn_drgrantenoch.jpg" alt="Diego Rivera" width="130" height="109" /></a><a href="http://www.artsblog.it/galleria/diego-rivera/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/artsblog/diego-rivera/thn_34103.jpg" alt="Diego Rivera" width="130" height="97" /></a><a href="http://www.artsblog.it/galleria/diego-rivera/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/artsblog/diego-rivera/thn_DiegoRiveraTheFlowerSeller7783.jpg" alt="Diego Rivera" width="127" height="130" /></a></p>
 <p><a href="http://www.artsblog.it/galleria/diego-rivera/5"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/artsblog/diego-rivera/thn_94c231ec7c4c132dea4851826b074ad84ee076682bddd.jpg" alt="Diego Rivera" width="99" height="130" /></a></p>
]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Il velo impuro dell&#039;arte</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.artsblog.it/post/8491/il-velo-impuro-dellarte" />
    <id>http://www.artsblog.it/?p=8491</id>
    <author>
      <name>penelope.di.pixel</name>
    </author>
    <published>2011-12-04T12:07:21+00:00</published>
    <updated>2011-12-04T12:07:21+00:00</updated>
    <dc:subject>ipse-dixit</dc:subject><dc:subject>maestri</dc:subject><dc:subject>cos'è l'arte</dc:subject><dc:subject>friedrich nietzsche</dc:subject><dc:subject>munch</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[&amp;#8220;L&amp;#8217;arte rende tollerabile la vista della vita ponendo su di essa il velo del pensiero non puro.&amp;#8221; 
Friedrich Nietzsche
Friedrich Nietzsche ritratto da Munch

Rubrica |[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.artsblog.it/post/8491/il-velo-impuro-dellarte"><![CDATA[<p><a href="http://www.artsblog.it/galleria/friedrich-nietzsche-ritratto-da-munch/"><img class="post" src="http://static.blogo.it/artsblog/friedrich-nietzsche-ritratto-da-munch/nice.jpg" alt="" width="586" height="464" /></a><br clear="all" /></p>
<p><em>&#8220;L&#8217;arte rende tollerabile la vista della vita ponendo su di essa il velo del pensiero non puro.&#8221; </em></p>
<p><strong>Friedrich Nietzsche</strong></p>
<p><a href='http://www.artsblog.it/galleria/friedrich-nietzsche-ritratto-da-munch/'>Friedrich Nietzsche ritratto da Munch</a><br />
<a href="http://www.artsblog.it/galleria/friedrich-nietzsche-ritratto-da-munch/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/artsblog/friedrich-nietzsche-ritratto-da-munch/thn_nice.jpg" alt="" width="130" height="103" /></a><a href="http://www.artsblog.it/galleria/friedrich-nietzsche-ritratto-da-munch/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/artsblog/friedrich-nietzsche-ritratto-da-munch/thn_NietzscheMunch.jpg" alt="" width="101" height="130" /></a></p>
<p>Rubrica | <a href="http://www.artsblog.it/tag/Cos'è l'arte">Cos&#8217;è l&#8217;arte</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Ricordare l&#039;arte. Di Elsa Morante</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.artsblog.it/post/8485/ricordare-larte-di-elsa-morante" />
    <id>http://www.artsblog.it/post/8485/ricordare-larte-di-elsa-morante/</id>
    <author>
      <name>penelope.di.pixel</name>
    </author>
    <published>2011-11-28T08:36:33+00:00</published>
    <updated>2011-11-28T08:36:33+00:00</updated>
    <dc:subject>ipse-dixit</dc:subject><dc:subject>maestri</dc:subject><dc:subject>arte e sogno</dc:subject><dc:subject>cos'è l'arte</dc:subject><dc:subject>elsa morante</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[&amp;#8220;Che il segreto dell&amp;#8217;arte sia qui? Ricordare come l&amp;#8217;opera si è vista in uno stato di sogno, ridirla come si è vista, cercare soprattutto di ricordare. Ché forse tutto[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.artsblog.it/post/8485/ricordare-larte-di-elsa-morante"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/artsblog/elsamorante.jpg" class="post" border="0" width="586" height="399" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p><em>&#8220;Che il segreto dell&#8217;arte sia qui? Ricordare come l&#8217;opera si è vista in uno stato di sogno, ridirla come si è vista, cercare soprattutto di ricordare. Ché forse tutto l&#8217;inventare è ricordare.&#8221; </em></p>
<p><strong>Elsa Morante</strong></p>
<p>Rubrica | <a href="http://www.artsblog.it/tag/Cos'è l'arte">Cos&#8217;è l&#8217;arte</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
</feed>

