
Cito gli amici di Ecoblog per una notizia, a mio avviso disgustosa, che ci pone l’annoso problema dei limiti dell’arte. Guillermo Vargas un artista del Costarica, in una mostra svoltasi di recente a Managua (Nicaragua), ha esposto un cane randagio vivo, legato con una catena e lo ha lasciato morire di fame e di sete. L’opera era proprio questa: l’agonia della povera bestia.
Al di sopra una scritta in spagnolo fatta di crocchette che recitava: “Sei quello che leggi”.Durante la mostra chi ha tentato di avvicinarsi all’animale è stato allontanato in malo modo dal sedicente artista e dal personale. Sul sito di Oipa Italia ci sono altre immagini, altri dettagli e la possibilità di firmare una petizione contro questi abusi sugli animali. Un’opera del genere ripropone in modo evidente il problema del limite dell’arte: voi cosa ne pensate?
Raven
29 ott 2007 - 21:53 - #1credo che questo artista debba fare un’altra opera d’arte buttandosi lui stesso da qualche grattacielo… magari sfracellandosi sopra i suoi collaboratori e sulle persone che hanno organizzato quella mostra…
Mr._GöRéFe$T
29 ott 2007 - 22:03 - #2arte?!?!
komu
29 ott 2007 - 22:26 - #3è troppo anche per me…
stefano Emilio Porta
29 ott 2007 - 22:41 - #4essendo evidentemente più bestia di ogni altro, per coerenza la prossima volta si meta lui al posto del cane…
contemporanea
29 ott 2007 - 23:32 - #5Guillermo Vargas ha superato davvero tutti i limiti. E sono la prima ad accogliere lo sconfinamento dell’arte, la sperimentazione, il nuovo. Ma l’arte è un’altra cosa…
vhemt
30 ott 2007 - 10:10 - #6Forse è la prima volta che si pone al centro dell’attenzione la sofferenza dell’animale, ma quanti sono gli artisti che utilizzano carcasse di animali mortii (uccisi anche appositamente) per realizzare le proprie opere? Ad esempio Damien Hirst e Hermann Nitsch?
Ma non sarà che questa notizia ha suscitato ancora più scalpore perchè l’animale è un animale domestico tanto caro alla gente comune?
simodfilter
30 ott 2007 - 12:02 - #7IL SACRIFICIO DI UN CANE FORSE HA TIRATO FUORI IL VERO PROBLEMA, è COME FARE GLI ESPERIMENTI SU UNA CAVIA X SALVARE MILIONI DI ESEMPLARI, PER QUANTO CRUDELE POSSA ESSERE è UN MODO DI METTERE AL CENTRO DELL ATTENZIONE IL PROBLEMA E SENSIBILIZZARE GLI ALTRI.
stefano rollero
30 ott 2007 - 13:36 - #8Guillermo Varga rappresenta il trionfo della sua ignoranza artistica…uccidere un cane “per arte” è squallore, crudeltà gratuita!
Il Marino, nel Seicento scriveva: “e’ del poeta il fin la maraviglia”. La maraviglia, però, può giungere dinanzi al sublime come al mastodontico disgusto o al banale… …
betta
30 ott 2007 - 18:35 - #9penso che l’arte sia trascendentale dei problemi di tutti i giorni, ma anche se non lo fosse, in quel caso per denunciare qualcosa non si può far peggio di quel qualcosa… quindi, bocciato. pretenzioso senza giungere al risultato
sergio_75
31 ott 2007 - 15:22 - #10Questo cane è morto e non credo che volesse sacrificarsi per nessun tema umano… Io non capisco, le persone si scandalizzano di fronte alle performance pubblicitarie di Oliviero Toscani…in Italia basta pochissimo per creare scompiglio. Non c’è bisogno di ammazzare una bestia.
sergio_75
31 ott 2007 - 15:31 - #11avevo capito male, scusate, pensavo fosse in italia la mostra. Cmq la mia idea non cambia
Opperbacco
31 ott 2007 - 18:38 - #12Ma che arte e arte. Si vergognino chi ha lasciato esporre, ma anche chi ha fotografato, chi é passato e guardato, chiunque ha visto quella povera bestia e non ha fatto nulla per impedirlo.
SURF73
31 ott 2007 - 19:38 - #13Quoto operbacco….
traduzione
01 nov 2007 - 00:00 - #14L’11 Novembre 2005 Natividad Canda Mairena, un indigente del Costa rica viene ucciso dopo due ore di morsi da due rottweiler.
L’opera secondo l’artista (il quale si riserva di rivelare se il cane sia veramente morto o meno) aveva come scopo il mostrare l’ipocrisia della gente.
Da sue parole: “Un animale in quelle condizioni diventa il centro dell’attenzione quando lo metto in una stanza bianca dove la gente va a vederlo, ma non quando è in strada a morire di fame. Alla stessa maniera è successo con Natividad Canda, la gente si è interessata a lui solo quando lo hanno sbranato i cani”.
Nota personale: La crudeltà sugli animali è una cosa orribile ed ingiustificata,tuttavia in questo caso è malauguratamente riuscita a farci soffermare su una cosa: L’IPOCRISIA
Ci sono OGNI GIORNO migliaia e milgiaia di BAMBINI innocenti che muoiono di fame eppure nessuno di NOI fa niente oppure facciamo troppo poco.
Nel sito : http://www.porloschicos.com/PorLosChicos.NET/
per il semplice fatto di aprire la pagina lo sponsor dona cibo all’associazione ‘POR LOS CHICOS’ (X i bambini),è un buon inizio…
Android001
05 nov 2007 - 23:20 - #15io sinceramente penso sia un genio…..
finchè l arte ci distarae continuiamo ad amarla perchè in essa c è rifugio, benessere, e tranquillità ma quando si scontra con il reale la denigriamo….
simpa71
11 nov 2007 - 13:27 - #16Sarebbe stato uguale se si travestiva da cane randagio e si ammazzava lui, cosi l’ipocrisia della gente veniva sottolineata lo stesso. Ora se l’arte deve far riflettere diventa qualcos’altro: voglio dire che lo scopo dell’arte non è far riflettere, per quello ci sono gli specchi. Se fa riflettre è solo un effetto secondario.
a tutti gli artisti che vogliono far riflettere gli altri, su quanto siano ipocriti, si guardassero il conto in banca prima di presentare delle stronzate. E’ facile fare l’artista impegnato con il portafoglio pieno e con qualcuno che finanzia le proprie follie sadiche o qundo va bene masocchistiche.
stefano rollero
12 nov 2007 - 13:00 - #17Sempre sulla questione “legata nel mettere al centro dell’attenzione animali” per evocazioni artistiche, mi ha colpito notevolmente (anche se opera rappresentata con lavorazione in gesso), il lavoro del Cinese Liu Ding esposta in occasione della recente fiera artistica di Torino “Artissima”
Andate a vedere su:
non si può sfuggire - Rollero StefanoEquilibri Arte - A free and open art gallery: artists can register for free and create rooms to show their works - Una galleria d’arte libera e aperta: gli …
www.equilibriarte.org/www.arturin.it/blog - 23k - Copia cache - Pagine simili
Pittori geniali o pittori genitali?
15 nov 2007 - 10:08 - #18[…] Il livello come potete ben capire non è proprio da accademia di belle arti, ma pensandoci bene mi chiedo, e chiedo a voi: sono peggio questi personaggi o Vargas che fa morire di fame un cane, o senza arrivare a tanto la mucca sotto formalina o il tovagliolo di Damien Hirst? O ancora Miss Kitty la scultura di Paolo Schmidlin che rappresenta il papa nei panni di un vecchio travestito? Si tratta ovviamente di una provocazione, ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensate. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ (nessun voto) 0 Commenti […]
ROSARIA
16 nov 2007 - 14:38 - #19L’ARTE è VITA, NO MORTE
VERGOGNA
GLI ANIMALI VANNO RISPETTATI
NON MERITI DI ESSERE CHIAMATO ARTISTA, MA ASSASSINO!!!!!!!!!!
Arte contemporanea « Simone Vellei (Henomis
30 nov 2007 - 12:34 - #20[…] Molte di queste opere sono state esposte nella Biennale di Venezia, sicuramente non avremmo potuto vedere una delle discutibili opere di Guillermo Vargas come l’agonia della povera bestia. […]
buzobue
18 dic 2007 - 12:14 - #21Ci sono e ci devono essere delle leggi contro questi abusi, in modo da punire chi li attua.
Poi sicuramente l’arte è sofferenza, vita morte e qualsiasi altra cosa gli artisti vorranno fare…. Dall’artista suddetto avrei preferito una simulazione della stessa cosa, magari in un video.
batmac
30 dic 2007 - 20:50 - #22Non credo che abbia esagerato…Il mondo ci pone davanti agli occhi, cose di gran lunga più crudeli e disarmanti…Subito a puntare il dito sull’artista bastardo e cinico…troppo facile quando tutti siamo, ogni giorno, spettatori inermi di eventi di gran lunga indegni e scioccanti…forse doveva solo prendere qualche filmato amatoriale? troppo scontato..putroppo siamo saturi di queste cose e credo che l’artista abbia voluto far vedere nel modo più diretto possibile, cosa si prova veramente patire la fame e la miseria più totale…non va condannato l’artista che mette a crudo l’evento, ma la “NON” presa di coscienza dell’intera umanità che rimane semplice spettatrice di un massacro quotidiano…me compreso.
Lucay
21 gen 2008 - 19:01 - #23Adoro Vargas! Lo trovo davvero geniale!
alessandro Colombo
21 mar 2008 - 10:57 - #24ma come si fa a fare una domanda del genere. I limiti dell’arte? Farei fare la stessa fine a quell’artista di m…a. Lo guarderei morire di sete e di fame così come ha fatto lui con il cane. Mi fai schifo.
monica1
27 mar 2008 - 17:46 - #25mi sembrano inutili tante parole bisogna segnalare il video alle autorita’ in modo che possa essere perseguito legalmente questo “artista” altrimenti non cambiera’ nulla ed e’ quello che faro’ visto che ho letto solo parole , parole.
HEIDI
02 apr 2008 - 12:10 - #26vorrei che questo “artista “assassino morisse al più presto nello stesso modo del cane,lui e chi gli ha permesso di farlo.BASTARDI
HEIDI
02 apr 2008 - 12:20 - #27MA DOVE LO TROVO QUESTO CHE LO SCUOIO VIVO? è PROPRIO VERO CHE LA MAMMA DEI FIGLI DI T…A è SEMPRE INCINTA
schimera antonio
20 mag 2008 - 18:54 - #28Che dire? Se l’avessi saputo prima della morte di quella povera bestiola non l’avrei permesso. Io sporgerei denuncia contro l’artista in primis e successivamente contro chi, in quella sede, non ha avuto il coraggio di fare assolutamente nulla. Mi dispiace tantissimo e sono assolutamente contro questo tipo di trovate pubblicitarie. Qualsiasi tipo di arte non vale la vita di nessuno animale… Fermiamoci un attimo a riflettere.
Stefano Emilio Pone
04 lug 2008 - 12:26 - #29Sono figlio di un artista che ha avuto l’onore di esporre insieme a De Chirico, Morandi ecc ed è stato oggetto di un intervento di Ragghianti, sono laureato in architettura e penso di essere un dilettante dell’arte ma sono sicuro di una cosa: l’agonia di quel cane è un monumento alla paurosa mancanza di talento del presunto artista. Il messaggio artistico è nullo, la sua scritta è priva di valore semantico e la totale mancanza di senso della sua azione basta a catalogare la sua pochezza artistica. Volete rendere onore al piccolo cane? Fate che questo che scrivo sia l’ultimo commento e fate cadere la cosa nel silenzio in maniera da non pubblicizzare quell’idiota.
mc mc
08 feb 2009 - 23:56 - #30Adesso mi espongo io…in bilico su una trave, senza mangiare e senza bere.
Titolo
“Precaria”.
Io II
18 dic 2009 - 20:00 - #31GENIO