Nacho Ormaechea, un artista e graphic designer spagnolo con sede a Parigi, esplora la narrazione dei suoi soggetti e di se stesso attraverso delle composizioni digitali di fotografia e montaggio grafico. Non si tratta dei classici collage, quelli a cui ci hanno abituati le avanguardie storiche, per intenderci. Ormaechea sceglie un soggetto per le sue foto e applica all’interno della sua silhouette un secondo campo visivo, fatto di oggetti, paesaggi, squarci e angoli di mondo. Ogni opera è un nuovo concept dell’immaginario, un viaggio visuale all’interno di individui resi evanescenti eppure, al tempo stesso, iper-comunicanti. Il risultato è di grande potenza evocativa.
Ogni immagine viene da un sentimento, un’idea che mira a provocare una reazione nella mente dello spettatore. Questa reazione è probabilmente diversa dalla mia, si nutre di provenienze e storie personali diverse. I miei personaggi, persone anonime della strada, sono specchi che riflettono il mio stato d’animo così come il vostro.
Il progetto si chiama Le Carnet Noir e ad esso Ormaechea ha dedicato un sito internet, una sorta di cantiere in cui far confluire di volta in volta le nuove epifanie visive, e dal quale è possibile condividere le immagini o acquistarne singole copie.






