Il diario di Keith Haring, tesoro pop alla portata di tutti

Scritto da: -

Il diario di Keith Haring
La celebre casa editrice francese Flammarion, cavalca l’onda della pop art, pubblicando il diario di Keith Haring, ed ecco ritornarci alla mente gli adorabili fogli scomposti disegnati dall’artista americano, recentemente omaggiato anche da un doodle di google. Vicino ad icone del calibro di Jean-Michel Basquiat e Richard Hambleton, Haring non fu solo uno dei più incisivi rappresentanti del cosiddetto “graffitismo di frontiera”, ma un sapiente ed accorto testimone della sua epoca e dei profondi cambiamenti sociali degli anni ‘70 e ‘80.

La conferma di tale impegnativa affermazione sta proprio nelle pagine scannerizzate e digitalizzate dalla Keith Haring Foundation. Fogli che custodiscono riflessioni, raccolte a partire dal 1971 per arrivare fino al 1989, l’anno precedente la sua prematura scomparsa, a soli 32 anni, ma anche pezzetti di biglietti, estratti di giornali, nonché beffarde caricature, che hanno ispirato l’esposizione ospitata presso il Brooklyn Museum di New York fino all’8 luglio prossimo.

Il diario di Keith HaringIl diario di Keith HaringIl diario di Keith Haring

Via | keithharing.tumblr.com

Vota l'articolo:
3.80 su 5.00 basato su 25 voti.  
 
 

© 2004-2014 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Blogo.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.

Artsblog.it fa parte del Canale Blogo Lifestyle ed è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967.