Damien Hirst avrà anche perso lo scettro di artista vivente più caro, ma rimane il personaggio più interessante. L’ultima occasione è stata la recente asta di Sotheby’s, dove si è presentato nella duplice veste di artista e collezionista.
In maniera anonima (anche se non per molto), Hirst ha comprato un autoritratto di Francis Bacon del 1969, per il valore di 33 milioni di dollari.
A qualche giorno di distanza si vanno anche chiarendo gli scenari di quella che è stata considerata una settimana di grandi affari per l’arte.
Hirst (che ora possiede 4 Bacon) insieme al commerciante di diamanti Laurence Graff, all’immobiliarista Eli Broad e al fund manager Steve Cohen è stato uno dei protagonisti delle aste di Sotheby’s. Cohen si è aggiudicato l’altro (e più costoso) dipinto di Bacon “Study for Bullfight”, Graff due Warhol e un Basquiat e Broad la scultura “Hanging Heart” di Koons. In un primo momento era sembrato Gagosian il compratore del cuore invece ha solo lanciato l’offerta al posto dell’immobiliarista a cui è andato il pezzo.
Via | Telegraph
Art Basel Miami Beach: Aaron Young e Hernan Bas a
11 dic 2007 - 15:55 - #1[…] Feste: tante, chi dice troppe. Alla fiera noti collezionisti (Steven A. Cohen) vip e l’immancabile Paris Hilton. […]
Lynda
08 mag 2011 - 10:33 - #2Such a deep asnewr! GD&RVVF