Jeff Koons torna ad esporre in Europa con due grandi mostre dal titolo “Jeff Koons. The Painter and the Sculptor”, visitabili da oggi fino al 23 settembre a Francoforte nei musei Schirn e Liebieghaus. Un ritorno in grande stile, se si pensa che in contemporanea si svolge anche una retrospettiva a Basilea con le 50 opere più celebri dell’artista statunitense. Due esposizioni, due temi: il primo (allo Schirn) incentrato sulla pittura e i suoi dipinti più famosi ispirati alla cultura popolare e alla produzione di massa; il secondo è quello della scultura messa a confronto con opere di epoche passate esposte nel museo, come fosse un dialogo artistico tra contemporaneo e antico.
Il kitch è il fil rouge di entrambe le mostre, in pieno stile Koons, i cui lavori si traducono in una continua ricerca di stili differenti e nell’utilizzo di materiali come la plastica, la ceramica e i metalli. E di colori: sgargianti, vivaci, innaturali. L’artista statunitense del resto è provocatorio per scelta, creativo forse più per convenienza che per necessità; da molti è considerato un’icona neo-pop e discendente della pop-art di Andy Warhol, per altri è solo frutto del marketing. Del resto nelle sue opere il contenuto perde d’importanza per lasciare spazio al contenitore, come nella migliore tradizione del consumismo.
Immagini | TMNews














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