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A Mantova i volti e i corpi segnati da Wainer Vaccari

Pubblicato: 23 nov 2007 da margherita

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Fight 3 - 2006 - Wainer Vaccari

Inaugura domani 24, presso BonelliArte la mostra “il volto, il corpo, il segno“, 30 nuove tele di Wainer Vaccari.

Sempre questo mese esce il cd di Celentano la cui copertina è disegnata dal pittore, che ha immaginato il cantante come un pugile. Ed è questo lo stile inconfondibile che Vaccari ha trovato, dopo anni di prova, a partire dalla metà degli anni ‘90.

Ma come ha sottolineato AD, in un articolo di ottobre mi sembra, due tappe importanti hanno reso noto in Italia e all’estero l’artista.
La prima riguarda la mostra “Fighters” del 2005 tenuta al Kunsthaus di Amburgo, dove sono stati presentati 53 dipinti di pugili e di personaggi del mondo dello sport, i cui corpi in movimento sono segnati da una pennellata vigorosa e da colori contrastanti e inaspettati. Lavoro iniziato nel 1999 e che Vaccari continua a sviluppare, come l’esposizione ora in partenza a Mantova e la serie “Fights” (alcuni dipinti presenti da BonelliArte) dimostrano.

Wainer Vaccari
Fight 3 - 2006 - Wainer VaccariFight 6 - 2007 - Wainer VaccariDenti numero 4 - 2006 - Wainer Vaccari

Ray Sugar Robinson - 2003 - Wainer VaccariFight 5 - 2007 - Wainer Vaccari

La seconda tappa riguarda la serie di tele presentate a Rimini nel 2006 che raffigurano volti e corpi di donne seducenti.

La bellezza, l’energia e la prestanza fisica sono i temi toccati dal pittore, ma non per ragioni di estetica quanto per indicare la loro deperibilità. I segni scomposti sul dipinto perfetto indicano questa precarietà. Uno stile ben definito e riconoscibile che contribuisce a rendere interessante il ritratto e la figurazione, stile a cui Vaccari è rimasto legato anche in anni in cui non era di moda.

Il volto, il corpo, il segno, Wainer Vaccari, Bonelli Arte Contemporanea, Mantova, dal 26 novembre a metà gennaio 2008.

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