Di origini iraniane ma cresciuto in Svizzera, Anoush Abrar ama i racconti fotografici, in particolare quelli di moda dove può utilizzare uno stile provocatorio, libero da schemi e limiti.
Le sue fotografie possono provocare attrazione o repulsione come la serie “Dolls”, bambole di gomma che ricordano donne siliconate o le bambine truccate come adulte (in entrambi i casi specchio della realtà).
Abrar lavora spesso in coppia con Aimée Hoving, da quando nel 2004 hanno completato i loro studi d’arte. Il loro lavoro è apparso su copertine di riviste, in gallerie e musei.
L’artista che ama Balthus ha in corso una mostra presso l’Australian Centre for Photography di Sydney.
Anteprima del commento