Solitudine, musica e surrealismo nelle opere di Aaron Jasinski


Per chi avesse avuto la fortuna di vedere le sue tele alla Dorothy Circus Gallery e per chi ha perso l'occasione ma non ne ha abbastanza di low brow art, questo è il post che fa per voi e Aaron Jasinki il nome che dovete ricordare.

Illustratore e musicista, Jasinski nella sua produzione visiva si divide tra dipinti su tela ed elaborazioni digitali che gli hanno permesso di vincere anche qualche premio internazionale. Da qualche parte ho letto l'espressione "surrealismo dark" in riferimento alle sue opere ed effettivamente c'è da essere d'accordo.

L'atmosfera che aleggia in queste tele, infatti, nonostante i colori quasi sempre vivaci e pastosi, è un po' cupa per via delle espressioni malinconiche ed enigmatiche disegnate sui volti dei personaggi ritratti (che potete vedere, oltre che nel suo curatissimo ed elegante sito, anche su Myspace e Deviantart).

Le opere di Aaron Jasinski


Buffi e teneri i pinguini quadrotti armati di cuffie così come i tondi volatili nel cielo giallo, assordanti e poetiche nel loro silenzio le affollate composizioni di musicisti raccolti ciascuno sul proprio strumento, desolati i ritratti sottilmente inquietanti di uomini e donne, giovani e vecchi colti nella loro solitudine, auricolari nelle orecchie o fianco a fianco in scene di gruppo. Metafora del mondo contemporaneo?


















  • shares
  • +1
  • Mail