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Art Basel Miami Beach - live blogging

Pubblicato: 03 dic 2007 da Magno

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Grazie al nostro amico e collezionista Marco Bassoli, che da ieri sera è a Miami per seguire l’Art Basel, cercheremo di raccontarvi l’evento in modo “live”, con tanto di feste fuori salone e speriamo molte-molte curiosità.

Con questa bellissima occasione ci piacerebbe iniziare a pubblicare anche le vostre esperienze dirette a eventi artistici che sarebbe impossibile per noi coprire in modo capillare; quindi in attesa che Marco ci invii le prime considerazioni e fotografie da Miami (apre giovedì), in futuro organizzatevi per mandarci i vostri reportage.

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    […] Con il “Welcome Reception”, cocktail di benvenuto al Delano Hotel, riservato agli addetti ai lavori oltre che ai più importanti collezionisti, prende il via Miami Art Basel, la 5 giorni dell’Arte contemporanea più importante degli Stati Uniti. Da oggi e’ caccia all’invito, alla tessera Vip, alle feste più glamour ai ristoranti più chic della Collins, come il Setai, dove telefonando per riservare un tavolo ti senti rispondere che da 6 mesi è tutto esaurito per questa settimana. A differenza di ciò che accade per le fiere italiane dove le città rimangono quasi indifferenti all’evento,qui a South Beach si ha la sensazione che tutto ruoti intorno a questo show, che per una settimana restituisce a Miami un allure che probabilmente in altri periodi perde o sta perdendo, con un turismo certamente meno elegante e raffinato di quello che si può ammirare in questi giorni. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ (nessun voto) 0 Commenti […]

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    […] Folla delle grandi occasioni per il cocktail di benvenuto al Delano Hotel. Champagne a fiumi, tavole imbandite, belle donne e tanta, tanta gente nella spettacolare cornice del Delano che ha dedicato la mozzafiato area piscina al Welcome Reception per i piu’ fortunati arrivati da ogni parte del mondo invitati al party inaugurale. Difficile dire quale lingua fosse la piu’ parlata perchè ad ogni gazebo, ad ogni divano ascoltavi un idioma diverso. A parte i padroni di casa, la sensazione è che i tedeschi, con la lanciatissima Berlino, fossero numericamente vincenti. Oggi ci sarà da correre, a mezzogiorno è prevista la first choice per i colezzionisti che possono permettersi la prima scelta e un possibile acquisto bruciando i “concorrenti”, a seguire la preview e il vernissage, al convention center, sede di Miami Art Basel. A giudicare dal numero degli invitati ieri sera al cocktail, oggi c’è da aspettarsi una partecipazione senza pari, anche se Art Basel ha un concorrente non da poco: una giornata meravigliosa con una temperatura di circa 30 gradi, con un mare azzurro anche se freddino; tra i tanti venuti oggi scommetteremmo che qualcuno preferirà un bagno nell’oceano al gelo dell’aria condizionata del convention center… anche se forse non lo ammetterà mai, ca va sans dire! PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ (nessun voto) 0 Commenti […]

  • Miami Art Basel - impressioni

    06 dic 2007 - 17:34 - #3
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    […] Immaginate cosa può provare un bambino nel più grande negozio di giocattoli del mondo, oppure un Dongiovanni cui Huge Hefner presta le chiavi di casa e avrete l’idea di cosa poteva provare ieri sera un collezionista entrando al convention center dove si è tenuta l’inaugurazione di Miami Art Basel. Credo che poche fiere negli ultimi anni abbiano mostrato tanta qualità come Art Miami quest’anno. Si sono viste opere che pensavamo ormai di vedere solo nei grandi musei, e invece ieri erano esposte tranquillamente negli stands dei più importanti galleristi di New York e dintorni. […]

  • Scope e Pulse, le sorelline

    08 dic 2007 - 16:00 - #4
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    […] Miami Art non è solamente l’olimpica Basel, ma anche una serie - almeno 15 - di fiere collaterali, alcune importanti e molto ma molto interessanti, altre meno. Tra le prime (come già scritto qui) ci sono Scope e Pulse, situate entrambe nel Design District, a Downtown. Quello che oggi si chiama Design District era fino a poco tempo fa una zona dove anche i poliziotti si avventuravano a fatica, un luogo da telefilm con gente di colore a bordo di chiassose auto dai colori improbabili e dagli alettoni come flap di un boeing; ora è stata rilanciata fortemente e vi hanno sede le gallerie più famose e bellissimi negozi d’arredamento, nonchè in questo periodo, appunto, numerose fiere collaterali tra cui Scope e Pulse. […]

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    […] Alla chiusura di Art Basel il bilancio non può che essere molto positivo e non solo naturalmente per la splendida ed affascinante cornice che ha reso di Miami questa settimana la città più glamour del pianeta, ma per la qualità delle fiere, delle Art Galleries, delle opere, dei collezionisti. Difficile se non impossibile assegnare un oscar o stilare una classifica degli stands migliori, tanto alto è stato il livello dei partecipanti. […]