Iperrealismo distorto quello di Evan Penny, artista sudafricano residente in Canada rappresentato dalla galleria Sperone Westwater, che realizza sculture a figura umana. In alcuni casi le figure si ispirano alla realtà, in altri sono frutto della memoria e della percezione. Impossibili da distinguersi.
Penny usa tanto il digitale quanto il lavoro manuale. Le sculture sono di creta, gomma e silicone, che poi l’artista dipinge, aggiungendo i particolari dalle borse sotto gli occhi, alle occhiaia, rughe e capelli fino agli abiti realizzati su misura. Un lavoro che richiede molto tempo e pazienza.
Penny lavora anche per il cinema, dove si occupa degli effetti speciali visto l’uso che fa di creta e silicone.
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