La Biennale internazionale d’arte contemporanea di Firenze appena conclusasi mi ha dato l’opportunità di conoscere, tra le altre, l’opera molto interessante di Matthias Schimdt, giovane artista austriaco (il cui sito, purtroppo, è ancora interamente in tedesco).
Autodidatta, non ha mai seguito un corso d’arte ma, piuttosto, ama trarre ispirazione per i suoi lavori (olii su tela, juta e carta) dalla letteratura e dalla filosofia, cercando di tradurre in immagini ciò che il pensiero e la parola non riescono a raggiungere, con un occhio di riguardo anche al modo in cui altre opere d’arte esercitano un effetto emotivo su di noi.
L’aspetto sommario e frammentario dei suoi lavori, per i quali a volte si serve di immagini pubblicitarie, vuole riflettere il modo in cui percepiamo noi stessi, il mondo e gli altri, tralasciando o ignorando l’insieme (spesso più importante) per dare importanza ai singoli dettagli (spesso insignificanti).
Alcuni dipinti di Matthias Schmidt



allende
13 dic 2007 - 19:48 - #1Un artista che non conoscevo e MOLTO interessante.
Contemporanea grazie per aver arricchito il mio bagaglio culturale :)
contemporanea
19 dic 2007 - 16:24 - #2prego allende!