Artista visionario emergente, lo spagnolo Carles Congost realizza delle immagini tra il festoso, il mistico e il grottesco.
Anche lui, come altri fotografi di cui abbiamo parlato, sembra attingere al genere cinematografico e televisivo per creare le sue scenografie teatrali. L’artista progetta, disegna e fotografa pesonalmente ogni nuova scena come se stesse seguendo una sceneggiatura, solo che la storia si apre e chiude in se stessa.
Congost nelle sue immagini ci mette tutto, dal tocco horror (B-movie) a quello mistico (lo pseudo santone) a quello pubblicitario (i ragazzi vestiti con abiti e accessori di tendenza), riflesso della cultura di massa in cui l’artista è cresciuto e vive.