Nell’augurarvi Buone Feste, una notizia di arte e moda.
Richard Prince (fino a gennaio al Guggenheim Museum), ha raccolto l’invito di Marc Jacobs, direttore creativo di Louis Vuitton, e ha disegnato “Big City After Dark”, la collezione borse primavera-estate per il 2008.
Prince e’ cosi’ entrato a far parte del gruppo di artisti che ha collaborato con la casa di moda, come Takashi Murakami (la cui collezione rimane fino ad oggi la serie piu’ venduta).
Big City After Dark - Richard Prince per Vuitton 2008


L’artista ha giocato con colori, sfumature e scritte ironiche politicamente scorrette per reinventare il marchio. La scelta stilistica ha diviso la critica, per alcuni definita eccessiva per altri perfetta. Inoltre l’intera sfilata di ottobre era ispirata alla serie di dipinti dedicata alle infermiere come “Sonic Nurse”, copertina dell’album dei Sonic Youth.
A mio parere lo stile irriverente batte quello bambinesco, ovvero Prince batte Murakami (ma solo in questa occasione).
E visto che siamo in tempo di regali, chissa’ se c’e’ qualche fortunata che ha trovato sotto l’alberto, in anteprima, il pezzo firmato il cui valore si aggira tra 1.900 e 2.200 euro.
Giulio Maria Lavazzi
12 set 2008 - 16:18 - #1Arte e Moda. Pop art e icone di femminilità. Passerelle metafora di gallerie d’arte. Immagini decorative metà ‘900 sugli indumenti ispirati ad Andy Warhol, ma anche pittrici-fotomodelle come Amanda Nebiolo, da anni divisa tra tele e set.
Black, Hamilton e Dine, consumismo globalizzato e fotogrammi diventati T-shirt. Limiti sfumati e scambio di ruoli, che a volte confondono e, spesso, si completano.