Le sculture di Paolo Schmidlin non passano inosservate viste le situazioni in cui ritrae i suoi personaggi.
Ama i drag queen, per il loro coraggio di sfida, non ama il clero, per la sua ipocrisia. Ad entrambi ha dedicato dei lavori. Ma soprattutto adora le vecchie star di Hollywood da Joan Crawford a Bette Davis a Gloria Swanson, che ritrae come personaggi dell’orrore a dire il vero, con il loro mito e la loro bellezza decadente. Una bellezza che vorrebbero conservare a tutti i costi ma che nonostante gli sforzi, sfuma. E questo diventa il vero oggetto d’interesse dell’artista, perché racchiude in sé l’idea della morte.
Artista eccentrico e attento alle più piccole sfumature, scolpisce quello che fa paura a tutti o quasi: invecchiare e quello che ne segue.
Tra gli autori che avrebbero dovuto essere presenti a Milano e poi censurato, ha partecipato ad altre manifestazioni. A breve una sua mostra a Torino.
sergica
19 gen 2008 - 02:27 - #1cerca sergica+miniville in google….