Enzo Cucchi "Solo l'artista italiano è malinconico"


Ieri sera bellissima inaugurazione da Curti & Gambuzzi, con 30 nuovi lavori di Enzo Cucchi che raccontano la mostra "Solo l'artista italiano è malinconico".
Si parla di piccoli formati che vanno dal 18 x 24 al 30 x 40, con tematiche diverse ma tanti comuni denominatori, ove l'artista e i temi a lui cari sono perfettamente riconoscibili.
Colpisce la ricchezza delle opere, mai banali bensì intense e allo stesso tempo piacevoli, forti e pittoricamente curatissime.

Nel guardarle si prova la sensazione che l'artista abbia trovato grande piacere nel dipingerle, ispiratissimo nell'interpretare in modo differente, in ogni singola opera, gli elementi sempre ricorrenti, i teschi, i cani, le mucche, le orecchie, le tele, il pittore.
Molto bello anche l'allestimento con le opere incastonate in grandi pannelli di legno.

Difficile trovare difetti a una mostra come poche, dove ogni singola tela è di alto livello e dove chi vuole acquistare si trova quasi nell'imbarazzo della scelta, al cospetto di una produzione veramente interessantissima.
Sono pochi gli artisti come Enzo Cucchi, e non solo all'interno della Transavanguardia, capaci di esprimere il meglio, non solo con i grandi formati ma anche con piccole tele, e questa mostra da Curti & Gambuzzi ne è una grande riprova.

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