
Aggiornamento sulla notizia data ieri dell’invasione delle 500mila palline colorate di Graziano Cecchini.
Che l’evento fosse sponsorizzato era evidente per via dell’organizzazione, del video non casuale e dalle affermazioni dello stesso Cecchini. Ora, grazie a “Bloguerrilla” vengo a conoscenza degli sponsor ufficiali della performance. Si tratta della free press torinese “CronacaQui” e di un sito di suonerie “Zig“. Hanno confessato entrambi e c’è già la suoneria con video backstage sul sito della Zig (a destra in alto).
Grande visibilità per i due sponsor, ma l’evento artistico ci perde un pò a mio avviso, soprattutto grazie al video+suoneria della Zig, voglio dire è più artistica la pubblicità della Sony Bravia.
Mi rimangono due dubbi, e cioè:
DariuS
17 gen 2008 - 17:01 - #1Si è parlato molto di questo “ATTACCO D’ARTE”,come è stato fatto,da chi,in che maniera,le conseguenze etc…ma il mio vero dubbio è perchè?perchè finire in galera per aver tirato qual pallina da una scalinata?un semplice capriccio?un senso di onnipotenza?perchè?
fables
17 gen 2008 - 19:37 - #2beh si dice che nel guerrilla marketing tutto è concesso, peccato per la suoneria che è decisamente scadente e assolutamente fuori tema con la performance artistica di Cecchini.
Steid
18 gen 2008 - 10:44 - #3Fosse stato originale… Essendoci già lo spot della Bravia, questa risulta essere solo una brutta copia… La sponsorizzazione fa decadere quel poco di artistico che ancora c’era in questo gesto. Poi siamo in uno stato civile e non si può sempre fare tutto ciò che ci passa per la testa; pensiamo ai soldi in più spesi per la pulizia. Pensiamo se qualcuno fosse inciampato sulle palle facendosi male (sembra un’assurdità, ma se ne sentono sempre di queste cose). Se avesse chiesto un permesso in comune, garantendo la pulizia (visto che c sono gli sponsor potevano anche prendersi la briga di pulire e personalmente denuncerei anche loro per questo) sono quasi certo lo avrebbero lasciato fare.
MetalSho
18 gen 2008 - 12:13 - #4Io non ci vedo nulla di male nella sponsorizzazione. Vi ricordo che gli hanno fatto 20.000 € di multa, e non è una cifra che si può affrontare da soli “in nome dell’arte”.
Cercare sponsor è stata una mossa furba per pararsi il c*lo
tutto qua.
fables
18 gen 2008 - 12:58 - #5Ciao Steid, credo che non avrebbe mai ottenuto l’autorizzazione, già è difficile ottenerla per una distribuzione di gadget, figuriamoci per 500.000 palline gettate da uno dei monumenti più conosciuti della città.
margherita
18 gen 2008 - 13:17 - #6Quando ha dipinto di rosso l’acqua della Fontana di Trevi ho pensato che bello! Poi con le palline ho (ri)pensato che bello!qualche azione artistica che faccia parlare dell’Italia in giro (danni non ce ne sono stati, quindi io non lo vedo come vandalismo ma come azione). Però aver capito che era sponsorizzato e chi erano gli sponsor mi ha fatto calare l’entusiasmo e non vedo ora la cosa come all’inizio. Mi sembra troppo comodo farsi pubblicità in questo modo. Non dico arte per arte e che si debba morire di fame, ma l’arte non è pubblicità. Il primo che si sveglia occupa senza ragioni un posto perché così diventa famoso e ricco? E poi che p….e ora non si può più guardare ad un evento senza pensare ma chi lo sponsorizza, chi c’è dietro?
fables
18 gen 2008 - 14:10 - #7Diciamo che l’arte viene spesso presa in prestito dal mondo pubblicitario, specie da quello di matrice non convenzionale, però Margherita sono d’accordo con il tuo ragionamento. Difatti ieri già sentivo persone che erano alla ricerca di chi avesse sponsorizzato il rosso di Trevi. Il fatto è che negli States per promuovere la serie televisiva Dexter (quella del serial killer), l’acqua di 13 fontane era stata colorata di rosso, molti hanno creduto che l’azione italiana fosse un proseguo di quell’iniziativa, mentre quello che ha fatto Cecchini è stata arte pura, non mischiata minimamente con uno scopo commerciale, a differenza invece delle palline.
DaX - Quello vero!
18 gen 2008 - 17:57 - #8Uff… Come sei critico. A me come trovata è piaciuta. Anche se ho preferito la fontana di trevi rossa, ha creato un impatto visivo di gran lunga maggiore.
petauro
19 gen 2008 - 00:18 - #9Ma perpiacere, ma le palline sono in giro nel web da mesi. Sono mesi che mi guardo lo spot di sony Bravia e sorrido, subito dopo sono uscite decine di parodie con le palline, ma quello che funziona sono i centinaia di colori che mettono istintivamente di buon umore, intervistavano le persone e le vedevi sorridenti, divertite e… contente, anche solo per 10 secondi.
Macchè arte, se non ci fosse internet avrebbe al massimo imbrattato qualche statua di cacca, con l’immaginazione che ha.
Ormai tutti possono tutto e diventare persino artisti.
Tutti artisti! Tutti alternativi!
petauro
19 gen 2008 - 00:19 - #10Ad ogni modo almeno qualcuno ha sorriso veramente divertito e quindi va bene.
sergica
19 gen 2008 - 01:28 - #11cerca sergica+miniville in google….
Steid
19 gen 2008 - 12:24 - #12Ciao Fables. Capisco che possa essere difficile, ma siccome sembra che siano azioni che incuriosiscono i turisti, forse avrebbero addirittura essere sponsorizzate (o almeno patrocinate) dal comune. Sta sempre nel saper giocare le carte giuste e nell’avere i contatti giusti…
Paprik
20 gen 2008 - 19:35 - #13Abito in Francia e… un paio di eventi di questo tipo da queste parti sarebbero più che utili, qualcuno saprebbe dirmi come si puo’ fare per contattare Cecchini? Ho cercato dappertutto in rete un suo sito ufficiale ma niente da fare.
Grazie.
PS: Molto interessante questo blog art.
margherita
22 gen 2008 - 16:26 - #14l’unica cosa che mi viene è di provare presso gli sponsor, loro un modo per contattarlo devono averlo avuto.
Eldril
09 dic 2010 - 17:15 - #15Le palline erano decisemanete copiate..
Ma anche la fontana è stata una scopiazzatura dell’evento per il lancio della seconda (mi pare) stagione di Dexter avvenuto qualche mese prima!
http://showtime.pop2life.com/