Animati da un’essenza plastica, e vivi di un’esistenza allegra e spensierata. Sono palloni gonfiati di aria, unità plastiche rivestite lucidamente di colori tenui, ma brillanti. Gialli, rosa carne, bianchi e dorati, come i morbidi quadrati e rettangoli di Susan Dwyer, giovane artista che arriva dritta dritta dall’Art Institute of Chicago. Braccioli per il mare, originali e improbabili parafanghi, oggetti di arredamento da appendere attraverso le tavolette di legno alle quali sono attaccati, o direttamente sul muro, come escrescenze regolari e sfumate della superficie.
Si tratta di composizioni, pareti di quadrilateri leggeri, che viene voglia di allungare la mano e toccarne la consistenza, per una specie di irresistibile curiosità che ci assale ogni qualvolta crediamo di riconoscere una texture piacevole e familiare, al pari di quei materassini e di quei cuscini gonfiabili pensati per il tempo libero e per il campeggio. Compagni di tante estati che cominceremo a guardare, forse, con occhi diversi.
Via | susandwyer.com









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