La land art di James Turrell trasforma il Roden Crater in un museo pubblico

In Arizona James Turrell ha trasformato il cratere spento di un vulcano in un'opera d'arte da visitare

La Land Art riserva sempre grandi sorprese: Roden Crater il progetto che ha impegnato per oltre quarant'anni l'artista statunitense James Turrell, è una vera e propria esperienza nel deserto dell'Arizona. La Fondazione SkyStone, una organizzazione senza scopo di lucro, sostiene con la ricerca fondi il Roden Crater Project, che necessita del sostegno di grandi mecenati. James Turrell dal '77 ha elaborato un sistema di interazione con la natura a partire dagli spazi di un cratere spento e ha lavorato in difficili condizioni di spazio e di luce per trasformarlo in un "osservatorio astronomico ad occhio nudo".

Il progetto su larga scala, arrivato alla sua fase 3 e non ancora terminato del tutto, si ricollega alle iniziative anni'60 di rivivere il deserto di notte, con la luce delle stelle visibili. E'stato scelto il vulcano del Roden Crater nella zona di Flagstaff Arizona, ideale per avere condizioni climatiche a bassa umidità e ambienti interni utili all'artista per sperimentare sulla luce naturale del sole, della luna e delle stelle. Visitabile dal 2011, ma non sempre aperto, nella prima fase il cratere è stato modellato con sei spazi a cui si accede tramite tunnel; una volta completato, il progetto conterrà 21 spazi.

Architetti, ingegneri, geologi e astronomi americani collaborano per progettare spazi ipogei con aperture orientate dove si alternano il buio e la luce esaltate dal paesaggio disarmante del deserto. Al visitatore la possibilità di un'esperienza interiore di scoperta che vede al centro di questo processo una metamorfosi che unisce la concretezza della terra e la leggerezza del cielo, tra futuro e antichi legami con gli elementi.

Foto| Rodencrater.com

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