Ritorni al Futuro, a Milano la cultura sboccia in primavera

Oltre 100 appuntamenti per un palinsesto primaverile che ha lo scopo di ravvivare il già attivo fermento culturale e sociale di Milano

Mostre, teatro e oltre 100 iniziative culturali. E’ il programma di Ritorni al Futuro, il calendario di eventi che il Comune di Milano mette a disposizione di tutti dal 22 marzo al 31 maggio.

Oltre 100 appuntamenti per un palinsesto primaverile che ha lo scopo di ravvivare il già attivo fermento culturale e sociale di una città che guarda al futuro. Mostre, spettacoli teatrali, incontri e tanto altro. A fare da capofila, la mostra dedicata a Umberto Boccioni, nel centenario della sua morte, che si tiene a Palazzo Reale, la cui opera è in qualche modo emblematica della tensione del presente verso il futuro.
Degna di nota è anche la mostra “2050. Breve storia del futuro”, che prende il nome dall’omonimo libro di Jacques Attali, pubblicato nel 2006 e che ripercorre le tematiche illustrate nel saggio di Attali in otto stazioni e attraverso circa 50 opere di artisti contemporanei internazionali.

Non solo: ci sarà la possibilità di ammirare gli oltre 35 anni di lavoro del collettivo Studio Azzurro, o le opere di Caravaggio, Rubens, Perugino, Lotto e altri nella mostra “La Bellezza ritrovata”. Per il teatro, "L'opera da tre soldi" di Bertolt Brecht e Kurt Weill al Teatro Strehler.

Il programma e le info di Ritorni al Futuro sono disponibili sul sito dell’iniziativa.

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