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Le illusioni caledoiscopiche di Tom Leighton

Pubblicato: 23 gen 2008 da margherita

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NY Street - 2004 - Tom Leighton

Come ho detto tra i fotografi più interessanti presenti alla London Art Fair c’era Tom Leighton, rappresentato dalla Cynthia Corbett Gallery.

Giovane ma con diverse esposizioni alle spalle e recensioni su rivista nazionali e internazionali, Leighton rappresenta lo spazio urbano in modo artificiale e familiare allo stesso tempo. Gli ambienti cittadini, con luci, strade, traffico e abitazioni sono riconoscibili ma il modo in cui l’immagine è costruita li rende delle visioni caleidoscopiche.

Fotografie di Tom Leighton
NY Street - 2004 - Tom LeightonLondon Buses - 2004 - Tom LeightonGraffiti 2 - 2006 - Tom Leighton

Untitled - 2007 - Tom LeightonFotografie di Tom LeightonOpen Studios - 2004 - Tom LeightonCentre Point 2 - 2006 - Tom LeightonPotsdamer Platz 2 - 2007 - Tom LeightonSt Marks Square - 2006 - Tom Leighton

Un grande illusionista che confonde le idee. Inizialmente ho dovuto osservare con una certa attenzione prima di capire che tipo di paesaggio era quello che avevo di fronte e il primo pensiero è stato: che città da incubo. In seguito ho realizzato che si trattava della stessa immagine lavorata digitalmente.

L’effetto creato gli ha assicurato i premi John Purcell Purchase Prize 2006 e Thames & Hudson Book Prize 2006.

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di DariuS

    DariuS

    23 gen 2008 - 13:34 - #1
    1 punto
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    L’impatto visivo è sorprendente…

  • magg

    24 gen 2008 - 16:34 - #2
    0 punti
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    Conosco un’italiana che fa cose identiche, si chiama jasmine Bertusi… per curiosità, chi ha copiato chi?

  • Profilo di margherita

    margherita

    24 gen 2008 - 17:23 - #3
    1 punto
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    controllando le date gli anni sono gli stessi. Non credo che nessuno dirà mai di aver copiato, semmai ci si ispira. Che poi è anche vero visto che le idee girano e si rielaborano.