In pochi secondi ho colmato due lacune. Il fotografo Robert Mapplethorpe e la cantante Patti Smith si conoscevano (pare fossero compagni) e il ritratto della Smith sulla copertina del suo primo album, Horses, è stato scattato proprio da Mapplethorpe.
Non solo, ma la cantautrice americana, oltre che alla musica, si dedica anche alla fotografia. Infatti, dal 28 marzo, la Fondation Cartier di Parigi ospiterà “Land 250″, duecentocinquanta polaroid della Smith, oltre a 25 disegni ed estratti di film, il tutto raccolto in una mostra, curata dalla stessa cantante, che ha già toccato Roma nel 2005.
Tra i soggetti immortalati, la chitarra di Jimi Hendrix, la pietra da cui si gettò Virginia Woolf e, guarda un po’, le pantofole di Mapplethorpe. E poi ci sarà spazio per performance e reading di poesia. Io vi ho avvertito. Se passate da Parigi a marzo, fateci sapere.
via | Exibart
lascoltodelvenerdi
08 feb 2008 - 17:39 - #1Scusate…ma avete sbagliato a copiare dalla Wiki!
L’ultimo lavoro di Patti Smith non è Horses (anno 1975) ma Twelve (anno 2007)
contemporanea
08 feb 2008 - 18:51 - #2infatti io ho scritto che Horses è il primo, non l’ultimo lavoro di Patti Smith.
Outsider
14 apr 2008 - 13:25 - #3Mammamia, una che scrive di arte e non sapeva del rapporto tra Robert Mapplethorpe e la cantante Patti Smith. Poi uno parla di fuffa…
contemporanea
15 apr 2008 - 10:18 - #4non di solo gossip vive l’uomo.
per fortuna.