MuMe, a Messina apre il museo con le opere salvate dal terremoto del 1908

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Ha inaugurato ieri a Messina il MuMe - Museo Interdisciplinare Regionale, aperto parzialmente lo scorso dicembre e da oggi totalmente accessibile al pubblico con le sue circa 750 opere.

All’interno del MuMe si trovano numerose opere, molte delle quali recuperate dalle macerie di chiese e di piazze all’indomani del terremoto del 1908, tra cui i capoavori di Antonello da Messina, Caravaggio, Alibrandi, Gagini, Montorsoli – per un totale di 750 opere in uno spazio museale di 4700 mq di superficie interna distribuita su duel livelli.

Il MuMe sorge all’interno del grande parco museale dell’antica Zancle -  tra i più grandi dell’Italia meridionale – e ospita una collezione trasversale con opere che vanno dall’XI secolo fino ai primi anni del Novecento.

Merita una visita soltanto per i capolavori come la Resurrezione di Lazzaro e l’Adorazione dei Pastori, due grandi tele dipinte da Caravaggio durante il suo soggiorno in Sicilia e alcune opere di Antonello da Messina, come il Polittico di San Gregorio e la tavoletta bifronte acquistata nel 2006 da Christie’s.

Il MuMe sarà aperto dal Martedì al Sabato, con ingresso dalle 9.00 alle 18.30 (chiusura 19.00); Domenica e Festivi dalle 9.00 alle 12.30 (chiusura 13.00).  Costo del biglietto: 8 euro, ridotto 4 euro.

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