Cinquantacinque fotografie in bianco e nero mai esposte in Italia, provenienti dagli archivi della National Geographic Society, sono esposte a Cecina, in provincia di Livorno, fino al 16 settembre.
Le foto mai viste sono state selezionate nello sterminato archivio dell’istituto, che comprende oltre 11 milioni di fotografie, e sono state realizzate nell’arco di tempo che va dal 1888 al 1950. Tra i diciassette autori degli scatti, tra i quali molti naturalisti ed esploratori, compaiono i nomi di Clifton R. Adams, J. Baylor Roberts, Edwin L. Wisherd e B. Anthony Stewart. Ma anche le storiche foto di Vittorio Sella, considerate oggi tra le più belle mai fatte in montagna, i ritratti dei monaci buddisti realizzati da Joseph F. Rock durante i trent’anni trascorsi tra Cina e Tibet, le immagini delle Carlsbad Caverns catturate da Willis T. Lee.
Gli scatti inediti del National Geographic



Di particolare interesse sono poi le celebri testimonianze visive raccolte da Herbert G. Ponting nella tragica e sfortunata spedizione Terranova (1910-1913), guidata nel Polo Sud dal comandante Robert Falcon Scott, che tra i ghiacci perse la vita insieme a tutti i suoi uomini, durante l’ultima tappa del viaggio. La mostra - “Il mondo in bianco e nero”, a cura di Alessandro Schiavetti, - è organizzata dalla Fondazione Culturale Hermann Geiger, che la ospita nella sua nuova sede espositiva.





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