
Per il secondo appuntamento del ciclo deus ex fabrica, il 1 marzo la Galleria Browing di Asolo presenta la personale di Francesco Meneghini “L.U.M.”.
Giovane artista multimediale Meneghini lavora con emozioni e percezioni, indagando il confine tra arte, tecnologia e natura. Le sue sono installazioni interattive dove l’elettricità si mescola con logica e linguaggio creando oggetti alieni e sorprendenti, mentre elementi naturali, come acqua e luce, interagiscono con codici binari programmati. I suoi lavori utilizzano audio e video per esplorare il rapporto tra uomo e macchina e i limiti della percezione umana.
Filo conduttore della personale è la sorgente luminosa che diventa oggetto che si ritrova nelle opere “Q”, “Ficklampa”e “Electriseed”.
La serie di appuntamenti deus ex fabrica presenta giovani artisti legati al territorio, in veste autonoma e personale, ma che in qualche modo sono stati legati alla realtà di Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione del gruppo Benetton.
La mostra termina il 13 aprile.
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