Space Invader torna a Miami

Già nel 2010 (durante Art Basel) lo street artist francese Space Invader era stato a Miami e Martha Cooper aveva ben documentato le sue creazioni. Tra luglio e agosto di quest'anno è tornato in Florida ed in due settimane ha piazzato circa 25 nuovi mosaici che non sono passati inosservati.
A questo giro il profilo di Invader è stato meno “low” del solito e, pur preferendo le tenebre per entrare in azione, il nostro ha colpito anche di giorno, facendosi fotografare in tuta bianca e maschera plastificata all'esterno del Museo dei Bambini di Miami. "Sono curioso di vedere come reagirà il museo", ha detto l'artista, "per me è un dono che ho fatto al museo. Alcune persone pagherebbe per avere un pezzo come questo in casa. Ma al tempo stesso, è totalmente illegale."

Foto: Tim Chapman, Glenn Garvin e Invader
Space Invader - Miami 2012

Space Invader - Miami 2012
Space Invader - Miami 2012
Space Invader - Miami 2012
Space Invader - Miami 2012
Space Invader - Miami 2012
Space Invader - Miami 2012
Space Invader - Miami 2012
Space Invader - Miami 2012
Space Invader - Miami 2012

Lo staff del Museo dei Bambini ha deciso di sottoporre l'opera ai suoi utenti ed ha postato una foto sulla pagina di Facebook: "Guardate cosa abbiamo trovato sul lato del nostro edificio! Sembra che possa essere il lavoro dell'artista francese Invader"che utilizza tessere di mosaico per creare personaggi tratti da Space Invader su edifici nelle città di tutto il mondo. Qualcuno ha visto gli altri pezzi a Miami? Cosa pensi dovremmo fare- Tenerlo o toglierlo?” Il Verdetto è stato unanime: Keep it! (Tenetelo!).
"Portare l'arte in mezzo alla strada significa per me non essere elitario", ha dichiarato Invader. "Chi si reca di solito nelle gallerie e nei musei? Solo pochi. Ma tutti vanno a giro per le strade."
Non contento, ha pensato bene anche di spedire uno dei suoi mosaici direttamente in cielo, con un palloncino di elio che si porta dietro anche una videocamera.

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