La sperimentazione fotografica di Abelardo Morell in mostra a Roma


La particolarissima opera dell'artista cubano Abelardo Morell approda venerdì 11 aprile alla Galleria Moncada di Roma, per la sua prima personale capitolina dal titolo, non a caso, "When in Rome".

Abelardo Morell, di cui si era già parlato qui qualche tempo fa, presenta in quest'occasione lavori fotografici a colori e in bianco e nero appartenenti a due cicli distinti: Camera obscura e Book of books.

Il primo è una rivisitazione del principio della camera oscura, così come era stato teorizzato e messo in pratica da Gianbattista Della Porta nel '500. In questo caso, stanze da letto vengono usate come scatole buie, sulla cui parete di fondo si proietta l'immagine esterna, una veduta di città (nel caso della mostra, Roma). Una riflessione della fotografia su se stessa, dunque.

Le opere di Morell alla Galleria Moncada


Book of books è, invece, una ricerca sul libro inteso come oggetto, di cui l'artista sembra quasi operare uno scandaglio, un tentativo di sezionarne le particelle che lo compongono, così che le pagine cessano di essere strumento di conoscenza e si trasformano in immagini dense di mistero.

La mostra prosegue fino al 28 maggio.


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