Da Donatello a Perugino, grande mostra sul '400 a Roma

La pace fra Romani e Sabini - 1488 - Bartolomeo di Giovanni - Galleria Colonna, Roma

Dal 29 aprile fino al 7 settembre, le porte del Museo del Corso della capitale, si parono ad una grande mostra sul Quattrocento romano.

"Il Quattrocento a Roma. La Rinascita delle Arti da Donatello a Perugino" vuole fare luce su di un periodo storico dell'arte che ha visto protagonista Firenze ma ha trascurato Roma, mostrando quanto la capitale fece nel XV secolo per rinascere.

Il 400 a Roma. La Rinascita delle Arti da Donatello a Perugino - Museo del Corso - Roma
La pace fra Romani e Sabini - 1488 - Bartolomeo di Giovanni - Galleria Colonna, Roma
Studio di due nudi maschili entro un paesaggio - Benozzo Gozzoli - Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, Firenze
Dio Padre Benedicente - Pinturicchio - Chiesa di Sant'Agostino, Roma

Veduta di Roma - 1459 - Nicolò Polani - Bibliothèque Sainte Geneviève, Parigi
Veduta delle sette chiese di Roma - 1575 - Etienne Du Perac - Istituto Nazionale per la Grafica, Gabinetto Nazionale dei Disegni e delle Stampe, Roma
Testa di apostolo - Melozzo da Forlì - Direzione Monumenti Musei e Gallerie Pontificie, Città del Vaticano
San Sebastiano - Peugino (attr) - Galleria Borghese, Roma
Madonna con Bambino - Perugino - Galleria Borghese, Roma
Angelo che suona la viola - 1480 -  Melozzo da Forlì - Direzione Monumenti Musei e Gallerie Pontificie, Città del Vaticano
Madonna delle Cave - 1488-90 - Andrea Mantegna - Soprintendenza Speciale Polo Museale Fiorentino, Galleria degli Uffizi, Firenze
Cristo dolente - Piero Mattia d'Amelia - Collezione privata, Roma
Madonna del latte - 1464 - Antoniazzo Romano - Museo Civico di Rieti, Rieti
SS. Vincenzo, Illuminata, Nicola - Antoniazzo Romano - Museo Civico San Francesco - Montefalco, Perugia
Madonna di Senigallia - 1470/1478 - Piero della Francesca - Galleria Nazionale delle Marche Palazzo Ducale - Urbino
Annunciazione - 1447 - Filippo Lippi - Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
Rivestimento trittico del Salvatore - Duomo, Tivoli
Marmo - Spinario - Galleria Borghese Piazzale Scipione Borghese, Roma
Il Tempietto di San Pietro in Montorio - 1588 - Federico Barocci - Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, Firenze
Pellegrini alla tomba di San Sebastiano a Roma - Josse Lieferinxe - Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
Testa di re (Davide o Salomone) - 1427/1431 - Gentile da Fabriano - Direzione Monumenti Musei e Gallerie Pontificie, Città del Vaticano
Madonna con il Bambino (stendardo per Santa Maria sopra Minerva) - 1449 - Benozzo Gozzoli - Basilica S. Maria sopra Minerva, Roma
Il Redentore - 1450 - Benozzo Gozzoli - Museo Nazionale di Palazzo Venezia, Roma
Profilo di giovane donna - Pisanello - Museo Nazionale di Palazzo Venezia, Roma

170 sono le opere esposte, tra plastici, arredi sacri e civili, ceramiche, sculture, disegni, medaglie papali e quadri, provenienti dai principali musei italiani e stranieri, tra i quali: i Musei Vaticani, il British Museum, lo Stiftung Museum Kunst Plast di Düsseldorf, il Skulpturensammlung und Mueseum für Byzantinische Kunst di Berlino.

Il percorso illustra gli aspetti sociali, politici, religiosi e artistici che interessarono la città in quel periodo attraverso le opere di grandi maestri come Mantegna, Perugino, Piero della Francesca, Pintoricchio, Donatello, Michelangelo, Filippo Lippi, più molti altri.

Alcune novità arricchiscono il percorso della mostra. La prima riguarda una grande tavola multimediale di Roma quattrocentesca, con cui il pubblico può interagire ed esplorare nel dettaglio edifici e monumenti della Roma dell’epoca. La seconda, la ricostruzione tridimensionale della Cappella Carafa di Santa Maria Sopra Minerva, realizzata dall’Enea che, per la prima volta, ha applicato la tecnologia con radar ottico a colori (solitamente utilizzata per indagini spaziali) ad un monumento artistico. Grazie a questa tecnologia, il visitatore può fruire di una visione nitida e ravvicinata degli affreschi del Lippi, conservati nella Cappella Carafa e scarsamente visibili dal vivo, fino a percepirne i minimi dettagli.

La terza novità riguarda il capolavoro di Piermatteo d’Amelia, "Madonna con Bambino", di cui non si sapeva più nulla da oltre vent'anni. Verrà presentato per la prima volta in questa mostra, dopo il lungo restauro a cui è stato sottoposto dopo il ritrovamento. Quest'opera però sarà visibile al pubblico solo a partire dal 20 maggio.

La mostra prodotta e organizzata dalla Fondazione Roma in collaborazione con Arthemisia, è curata da Claudio Strinati e da Marco Bussagli con il coordinamento di Maria Grazia Bernardini.

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