Operai in via di estinzione. A Roma l’archeologia industriale del XXI secolo

Emiliano Pretto Operai in via di estinzione
Si è inaugurata a Roma “Operai in via di estinzione”, una piccola esposizione fotografica che in appena otto scatti racconta il sorprendente mondo di una rotativa.
L’autore dei b/n è Emiliano Pretto, giornalista e fotografo, nonché colonna portante di 06blog, alla sua prima mostra.

Emiliano nel 2007 è entrato con una macchina fotografica nei rumorosi ambienti di una rotativa.
Non una delle asettiche rotative hi-tech dove tra vetri insonorizzati e pochi tecnici in camice bianco si stampano le grandi testate nazionali, ma una di quelle da cui ogni notte escono i giornali locali e nelle quali lavorano ancora gli operai, “pezzi di antiquariato sociale”, come dice Emiliano, “con le mani sporche di grasso” e senza divisa aziendale.

Nel reportage è ben trasposto questo senso nostalgico, un gusto da archeologia (socio)industriale, come se gli operai fossero già estinti.

Emiliano Pretto Operai in via di estinzione
Emiliano Pretto Operai in via di estinzione
Emiliano Pretto Operai in via di estinzione
Emiliano Pretto Operai in via di estinzione

Le foto fanno rivivere movimenti e suoni che diventano epici immersi nell’atmosfera del bianco e nero.
Guardandole si ha l’impressione di ascoltare i dialoghi degli operai mentre preparano con gesti automatici i pacchi di giornali, o il rumore assordante degli enormi macchinari tra i quali si muove con naturalezza un operaio con cuffia di protezione ben calcata sulle orecchie.

A Roma, presso l’enoteca Vi(ci)NO al Pigneto, fino al 7 maggio.

Emiliano Pretto Operai in via di estinzione

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