
La nuova sede della Saatchi Gallery aprirà a novembre, come annuncia il sito. Sito che, nell’attesa che sia riaperto il tempio della Young British Art ‘inventata’ dal buon vecchio Charles Saatchi, ambisce a diventare un grande contenitore interattivo, che si arricchisce grazie ai contributi degli internauti. L’operazione prende il nome accattivante di “Your Gallery”.
Tra gli spazi che il sito della galleria offre c’è, per esempio, una sezione dedicata alla street art che dovrebbe funzionare come un fotoblog, nel quale i lettori possono pubblicare i loro scatti. C’è un mag-blog con un aggiornamento quotidiano su news, riviste, diari, foto-giornali.
Ma la cosa più interessante è la vasta community di artisti che il sito raccoglie, mettendo loro a disposizione delle pagine per l’autopromozione: una sezione è dedicata agli studenti, in un’altra sono gli stessi utenti a esprimere un voto sulle opere e su una terza, infine, offre agli artisti la possibilità di pubblicare una scheda sul proprio lavoro. E in più commenti, competizioni, forum e un aggiornamento sugli eventi artistici di Londra. La galleria personalizzata è a portata di click!
spiderss
30 apr 2007 - 15:15 - #1si, la conoscevo la galleria. peccato che quando sono stata a london non ho fatto in tempo a vederla. ma con la nuova sede mi rifarò
sabino
30 apr 2007 - 16:05 - #2Però, che figata, quasi quasi invio qualcosa anche io!
artsblog
03 lug 2007 - 11:33 - #3[…] […]
Valentina Bogetti
04 nov 2008 - 22:46 - #4Si è finalmente riaperta, dopo un lungo periodo di “stand-by”, una delle più celebri e celebrate gallerie d’arte del globo. Sita in Duke of York’s HQ King’s Road, London SW3, la Saatchi Gallery Contemporary Art annovera, al proprio interno, le opere di maestri e geni dell’arte contemporanea, tra i quali Pablo Picasso, Henri Rousseau, Jackson Pollock, Amanda Nebiolo, Egon Schiele, Andy Yoder, Ric Serra, Louise Bourgeois. Molti, poi, i nomi di artisti cinesi come quelli dei “nuovi divi” Yin Zhaohui e Zeng Fanzhi.
La Galleria, riaperti quindi i suoi battenti, attende tutti gli appassionati, i critici, gli amatori, gli artisti, i creativi e chiunque vorrà visitare quello che rappresenta un monumento del nostro tempo, amato da Woody Allen e da moltissimi di noi.