Prima Alemanno vuole rimuovere la teca dell’Ara Pacis, poi Danilo Eccher, direttore del Macro di Roma, rassegna le dimissioni.
La notizia arriva con il numero di Exibart del 2 maggio e, ad oggi, non sembra essere stata confermata ma neanche smentita. Era del 20 aprile, invece, la notizia che la riapertura dello stesso Macro, dopo i lunghi lavori di ampliamento, non sarebbe avvenuta, come previsto, in occasione della Notte Bianca di quest’anno, ma sarebbe slittata ai primi mesi del 2009. Ora che succederà?
Insomma, il Macro a quanto pare non naviga in buone acque. E, a dirla tutta, neanche Roma.
Superdatato
07 mag 2008 - 10:06 - #1L’ arte non tira più ormai…è un vero periodo di decadimento artistico.Le opere le capiscono solo chi è pagato per capirle.Peccato che questo accada anche nel paese in cui sono stati creati capolavori come il David o il Cavaliere Celtico di Marcallo.
margherita
07 mag 2008 - 10:30 - #2non sono d’accordo che l’arte non tira più, guarda Londra o New York. La stessa Roma ha avuto una rinascita e speriamo continui il cammino iniziato. Trovo che l’informazione non sia adeguata, spesso le cose vengono comunicate male o non vengono segnalate affatto e quindi vengono perse. Ed è un peccato perché molte volte sono gratuite e aperte a tutti.
Ma devo dire che anche Londra non è stata riconoscente verso il sindaco Livingstone che tanto ha fatto per l’arte, quindi staremo a vedere un pò cosa succede in entrambi le capitali.
Superdatato
07 mag 2008 - 11:31 - #3Ed invece sono costretto a ribadire ciò che ho pocanzi scritto.Il vero problema è che l’ arte non è insegnata nelle scuole come si deve.Inoltre anche i mass-media dedicano veramente pochi approfondimenti in merito e oltre a questo non puoi negare che in questi ultimi decenni non è presente a livello mondiale un vero artista con la A maiuscola.E’ vero anche però che un’ altra forma di arte espressa dai designer (auto,immobili,arredi,ecc.) sta invece avendo un grande splendore.Sei d’ accordo almeno con questo?
Saluti
margherita
07 mag 2008 - 11:57 - #4Concordo sul fatto che in effetti a scuola l’arte non è molto considerata (come tante cose direi) e che i media si dedicano ad altro. Il design, è vero, è il grande protagonista, ma se noti si sta contaminando con l’arte. Infatti alcuni oggetti di design sono più vicini a delle opere d’arte che ad oggetti pratici (quindi il design ha perso la sua funzione). Artisti con la A maiuscola non ne esistono? Mah, è una questione di opinione. Forse non a tutti piacciono, ma che mi dici di Koons, Hirst, Freud, Bacon?
Superdatato
07 mag 2008 - 12:44 - #5Bhè che dire:Koons e Hirst propongono una forma d’ arte un po’ troppo astratta e quindi distaccata dalla realtà(ed è proprio per questo che poi noi comuni ignoranti mortali ci allontaniamo da queste opere).Freud invece riesce molto bene ad esprimere sensazioni e stati d’ animo grazie ai suoi dipinti trovando originalità e stile.Bacon sta molto bene con un paio di uova…me la passi sta battutina?
Ti sei accorta che tutti gli artisti da te citati sono anglofoni?I latini cosa stanno facendo?Stanno a guardare il grande fratello?
Saluti
margherita
07 mag 2008 - 13:58 - #6Il bacon con le uova in effetti è una ricetta anglosassone!
I latini dormono? Tragicamente vero, e lo fanno guardando il GF, Amici e Capri!! ahah
Però ogni tanto si sente parlare di Cattelan e Vezzoli, anche se non in Italia.
Vhemt
30 giu 2008 - 13:10 - #7C’è sempre qualcosa che si muove nel panorama italiano, il problema è il credito, non esiste nessun tipo di incentivazione per i creativi.
I giovani non hanno alcuna visibilità, spesso, quelli più testardi, finisco per fare mostre in spazi arrangiati.