
Le paradossali visioni architettoniche di Maurits Cornelis Escher, riprodotte in tre dimensioni con il Lego. E’ questa la stravagante idea di Andrew Lipson, un “nerd” professionista, secondo sua stessa autodefinizione, con la passione per i giochi illusionistici.
Naturalmente il trucco c’è ma è ben mascherato da inquadrature fotografiche favorevoli. Comunque il nostro Andrew lo svela diligentemente caso per caso.
via | neatorama
In testa ho solo Escher
15 mag 2007 - 12:20 - #1[…] Già in passato avevamo documentato curiose repliche dell’opera di Escher. Ma il tatuaggio sulla zucca rasata di un anonimo appassionato del maestro olandese, le supera tutte. […]