Serata esuberante ieri sera da Christie’s, per l’asta che vedeva in vendita opere da record di Freud, Bacon, Warhol. Il primo di una serie di appuntamenti dedicati al contemporaneo che animeranno questa settimana di primavera le case di Christie’s, Sotheby’s, Phillips de Pury & Co. e Bonhams.
Christie’s nella serata ha realizzato 215 milioni di euro. Il pezzo più caro venduto il “No.15″ di Mark Rothko, aggiudicato per la cifra di quasi 33 milioni di euro. Ma tanti i quadri venduti a cifre considerevoli con conferma di nomi ormai affidabili nel campo dell’arte.
Come detto in precendenza, il dipinto “Benefits Supervisor Sleeping” di Lucian Freud con oltre 21 milioni di euro ha raggiunto la cifra predetta, battendo il record di prezzo di vendita per un artista vivente. Ottimi risultati anche per Andy Warhol, con una serie di opere da svariati milioni come “Double Marlon”, “Shadow Painting”, “Campbell’s Soup Can (Pepper Pot)” e “Last Supper”. Si aggiungono anche i 18 milioni del dipinto “Three Studies for Self-Portrait” di Francis Bacon e i 9 milioni di “Abstraktes Bild” opera di Gerhard Richter. Anche Jeff Koons, che ha perso lo scettro, con 7 milioni per un suo lavoro e Richard Prince con quasi 5 milioni di euro per “Man-Crazy Nurse #2″ sono stati tra i lotti di maggiore successo.
Asta Christie’s - 13/05/08 - New York

Di recessione non si parla proprio, almeno nel campo dell’arte contemporanea di grande valore, e cosa ancora più evidente la quotazione di molte delle opere in asta è cresciuta moltissimo in pochi anni. Questo fa sì che lo scettro di artista più caro, tra quelli viventi, passa da una mano all’altra in modo molto, molto rapido.
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