Maurizio Baldrini è un artista specializzato in decorazione. Una delle sue ultime opere è il Cibo mentale, costituita da piatti al cui interno sono inseriti ritagli di giornale.
Alla base di quest’opera sembra esserci l’idea del piatto come contenitore di cibo per la mente; contenitore, quindi, di cultura. L’artista sembra invitarci a riflettere su ciò che la cultura oggi ci offre: una valanga di informazioni contrastanti e spesso poco utili alla nostra crescita personale.
Tv infestate da reality, sempre meno “reali”, e programmi di intrattenimento che non stimolano alla riflessione: la tv, che si impone sempre di più come il principale mezzo educativo, ci rimanda un’immagine sbagliata del nostro mondo e di ciò che è realmente importante.
L’artista sembra volerci ricordare che “siamo ciò che mangiamo” cioè che noi, eterni indecisi e pronti sempre a cambiare opinione, siamo il risultato della nostra cultura e delle sue contraddizioni.
Loverdose
12 giu 2008 - 12:04 - #1Centra il punto ed esplica bene la prospettiva dell’artista rispetto a questa sua opera.
Forse troppo stringato, ma pungente sulla critica della tv…