Yves Klein è un artista francese noto, oltre che per le sue opere anche per essere stato l’inventore di una particolare tonalità di blu oltremare. Questo colore fu da lui brevettato con il nome International Klein Blue (IKB).
Ispirato forse dall’acqua marina, l’artista dal 1958 circa, utilizzò il suo blu come componente principale delle sue opere d’arte.
Il blu di Yves Klein è stato fonte d’ispirazione per numerose altre opere artistiche contemporanee che spaziano dal cinema alla moda e al design.
Ne sono esempi la borsa in pelle di pitone della Chanel, chiamata “Yves Klein Blue” creata per il 2008; il film “Blue” del regista inglese Derek Jarman; il portaombrelli di Eva Schildt.
Il suo stile è molto simile a quello di Piero Manzoni: i due artisti si conobbero a Milano e da quel momento si arricchirono a vicenda creando opere molto simili tra loro ispirate al monocromismo.
Ciò che è affascinante delle creazioni di Yves Klein è proprio la profondità del suo blu: è, secondo me, un colore rassicurante, che ispira calma e tranquillità.
Hackatao
18 giu 2008 - 09:13 - #1Chissà se fa passare anche il mal di testuggine che oggi mi attanaglia.
margherita
18 giu 2008 - 10:00 - #2come doveva essere blu il mare ai suoi tempi. Se penso a quello della costa laziale…
MissDeath Valentina
18 giu 2008 - 10:44 - #3E’ già.. il mare oggi fa un pò schifo, non solo sulle coste laziali ma un pò dappertutto purtroppo :(
Hackatao spero che ti passi il mal di testa! :)
pizzicottina
26 giu 2008 - 16:12 - #4Nel sud della francia il mare è davvero così, al museo di arte contemporanea di nizza ci sono molte sue opere alcune incredibili come una grandissima vasca riempita di pigmento blu, suggestiva