Apocalittico o utopico, questo è il mondo come lo immagina l’artista Michel Valentino, un mondo dominato da potere politico, guerre, spettacolo, moda e tecnologia.
L’artista colleziona mentalmente immagini che vede nella realtà e le interpreta attraverso il suo sguarda che definisce da bambino. In “Wasteland - Children of the Evolution”, ha immaginato un mondo in cui gli uomini feriti e malati, indossano maschere di ossigeno a causa di un cataclisma globale e muoiono lentamente fino a mangiarsi tra di loro. L’ispirazione gli è venuta dalla città di Berlino, dalla sporcizia e violenza che domina le strade, e le maschere di ossigeno perché vengono vendute nelle bancarelle. Nella storia rappresentano anche simbolicamente l’atmosfera soffocante in cui viviamo, provocata dalla moda che sembra dominare ogni cosa.
Ma la sua è una denuncia allargata a tutte le città perché la violenza, la moda, l’invasione delle telecamere di sorveglianza, della propaganda commerciale per non parlare dei miti idioti contemporanei, è mondiale.
Fotografie di Michel Valentino




Dietro ad ogni storia c’è un lavoro elaborato non solo per quanto riguarda la trama ma anche per gli strumenti utilizzati. A questo proposito Valentino non si definisce un fotografo, semmai un artista multimediale, dato che utilizza più mezzi insieme come fotografia,video, arte digitale e modellini, per realizzare i suoi lavori.
Nel 2009 molti dei suoi lavori fotografici da “Toys - Games Without Frontiers” a “Wasteland - Children of the Evolution” verranno esposti al Reflex Miniature Museum of Contemporary Art di Amsterdam.
SergioScalet
01 lug 2008 - 09:31 - #1BladeRunner Docet.
Michel Valentino Multi Media Art
02 lug 2008 - 00:52 - #2Exhibition 1. August @ Vockerode Infos: www.michelvalentino.com