Un moderno Don Chisciotte, che si firma semplicemente “G”, ha dichiarato guerra all’arte contemporanea, colpevole di essere diventata una grande frode, un circo messo in piedi da sedicenti artisti, galleristi, critici e commercianti al solo scopo di vendere spazzatura.
La sua arma è un post-it messo all’asta su eBay al prezzo base “ridicolamente alto” di un milione di dollari. Se acquistato, secondo il nostro ironico cavaliere errante, decreterebbe la morte dell’assurdo sistema. L’attacco è stato sferrato ieri attraverso il sito theendofmodernart.
Quindi se i meccanismi di un’arte sempre più assoggettata al mercato non vi convincono, potete aiutare G nella sua battaglia facendo un’offerta su eBay.
A partire da un milione, naturalmente.
(This is) The End of “Modern” “
03 mag 2007 - 12:28 - #1[…] via artsblog […]
chiamiamoloblog - Artisticamente parlando
03 mag 2007 - 20:53 - #2[…] Secondo me questo tizio è davvero un genio (articolo su artsblog). […]
clandry
04 mag 2007 - 16:29 - #3forte!
Margarit Muça
04 mag 2007 - 17:14 - #4salve a tutti,
il mio nome è Margarit, e sono nuovo.
credo chè l’iniziativa di questo tizio sia bellissima e io la condivido in pieno da piccolo artista quale sono.
penso purtroppo che non funzionerà dato che colui che decide il prezzo è il critico, e un critico non può mai andare contro il suo lavoro.
comunque l’idea è geniale.
w l’Arte Eterna
a Morte l’Arte “Moderna”
BadBadMan
04 mag 2007 - 23:39 - #5Finalmente uno che capisce qualcosa. Al rogo l’arte moderna, solo un business che uccide i veri artisti. Ormai è tutto “stile MTV”, anche le arti più nobili : vince il più…. più.
artsblog
15 mag 2007 - 22:38 - #6[…] […]
shalom
27 mar 2010 - 20:42 - #7per esempio, iniziando a eliminare i cosiddetti artisti contemporanei, al 99.9% si farebbe la scelta giusta - per se stessi, per la societa’, ed anche per il pirlozzo di turno. ora, resta da determinare se salvare tutto il sistema per lo 0.1% restante, o mandare all’aria tutta la baracca. per gomorra, il concordato limite di 10 non fu raggiunto, ne’ credo dispiaccia piu’ di tanto (tranne al vaticano, forse). qui, sfortunatamente, dobbiamo anche attendere Ha Shem che giudichi il numero, e si renda eventualmente disponibile al repulisti. nel frattempo, come si puo’ sempre vendere la televisione per non esserne influenzati piuttosto che guardarla e lamentarsi, si puo’ cercare di evitare, per quanto possibile, la cosiddetta arte treyf. o no?