Nella galleria delle immagini una serie di lavori di Mario Sughi, illustratore digitale italiano che vive e lavora a Dublino come grafico per una compagnia di archeologi.
Sughi ama il suo lavoro, non si sente al 100% artista e ama disegnare, cosa che fa da quando è molto piccolo avendo iniziato a scarabocchiare nello studio del padre, l’artista Alberto Sughi.
Ha partecipato a diverse collettive, e proprio di recente alla mostra organizzata dalla Wannabee Gallery di Milano “Skull: return to sender”. Una mostra il cui scopo è stato quello di porre fine all’uso del teschio nell’arte, diventato ormai icona inflazionata (ma che, frutto dei flussi contemporanei, attrae sempre).
In molti dicono che il suo stile ricorda quello Pop dell’artista inglese David Hockney. Ed in effetti mi sembra proprio così, sia nelle scelte dei soggetti che nei colori vivi come l’azzurro e il giallo.