Come Hu Ke, Liu Jianhua utilizza la ceramica per le sue sculture e le donne come oggetto erotico del desiderio. Servite su di un piatto, pronte per essere assaggiate o in posa provocante su di un divano pronte per l’uso, le sue donne senza volto e senza braccia, lasciano senza risposta alcune domande.
L’artista sembra condannare la società moderna per come mostra la donna, proposta come oggetto sessuale, come giocattolo per adulti, che non ha possibilità di difesa. Il fatto però che le sue figure siano senza volto lascia aperti alcuni dubbi sulla possibile espressione di queste donne. Sono sottomesse e spaventate, oppure, padrone del gioco hanno capito le aspirazioni del pubblico maschile?
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