I racconti misteriosi e cupi di Sarah Wilmer, popolati da soggetti solitari ripresi in situazioni incomprensibili, qualche volta poco rassicuranti, ma impeccabili negli abiti.
Giovane e promettente, la Wilmer da sempre realizza foto strane e il suo stile rispecchia molta fotografia contemporanea concentrata su moda, mistero e misticismo. A questo aggiunge il carattere pittorico e l’uso di colori forti e contrastanti che rendono le sue immagini personali.
L’hanno influenzata lungo il suo percorso artistico l’opera di Balthus, le illustrazioni di Edward Gorey, la scrittura di Banana Yoshimoto e il cinema di David Lynch, Roman Polanski e dell’inquietante Dario Argento.
Via | Lost At E Minor
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