Logo Blogo

Da Corot a Picasso, da Fattori a de Pisis. A Perugia capolavori dell'arte

Pubblicato: 27 ago 2008 da margherita

Commenti dei lettori

Casa ad Auvers - Vincent van Gogh

Un doppio titolo “Da Corot a Picasso” e “Da Fattori a de Pisis” quello per la mostra che si apre a Palazzo Baldeschi al Corso di Perugia dal 15 settembre al 18 gennaio 2009, che sottolinea il contenuto dell’evento. Per l’esposizione sono stati raccolti infatti i dipinti della collezione degli americani Duncan e Elisa Phillips e quelli del nobile piacentino Giuseppe Ricci Oddi, mettendone a confronto stili e gusti.

Dagli Stati Uniti arrivera’ una selezione di capolavori dei maestri dell’Impressionismo e delle avanguardie europee del Novecento come Corot, Courbet, Manet, Degas, Monet, Bonnard, Van Gogh, Cezanne, Modigliani, Kandinsky, Braque, Picasso. Mentre dall’Italia arriveranno Fattori, Sartorio, Carrà, Casorati, Campigli, De Pisis.

Curatore della mostra e’ Vittorio Sgarbi, insieme agli esperti della Phillips Collection e quelli della Ricci Oddi, che approfondira’ il tema del collezionismo d’arte e della passione che porta a realizzare le collezioni.

Per informazioni fondazionecrpg e servizi@civita.it.

Da Corot a Picasso e da Fattori a De Pisis - Palazzo Baldeschi al Corso - Perugia
Da Corot a Picasso e da Fattori a De Pisis - Palazzo Baldeschi al Corso - PerugiaElena Povoloski - Amedeo ModiglianiRitratti della madre - Umberto BoccioniPiccolo interno - CavaglieriDonna con cappello verde - Pablo Picasso

Still life with glass and fruit - Pablo PicassoDa Corot a Picasso e da Fattori a De Pisis - Palazzo Baldeschi al Corso - PerugiaLe ninfe - TitoBallo spagnolo - Edouard ManetVeduta dai giardini Farnese di Roma - CorotMystery - Redon

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
2 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Enrico P.

    19 nov 2008 - 10:26 - #1
    0 punti
    Up Down

    A volte mi chiedo perchè queste belle iniziative si devono trovare in un angolo sperduto di internet mentre se sgarbi manda a quel paese qualcuno, dieci emittenti televisive ne parlano per giorni. Come sempre fa più notizia lo squallido. Proposta: Sgarbi inveisce pesantemente contro un politico importante e durante la mostra. Ecco che di colpo milioni di persone sanno dell’esistenza della mostra stessa. Pensandoci bene però….sarà dura che ai buzzurri a cui piacciono le liti, apprezzino anche le collezioni di pittori famosi. O no?

  • Profilo di margherita

    margherita

    19 nov 2008 - 17:09 - #2
    0 punti
    Up Down

    Magari no. Non è detto che perché ti piacciono le polemiche non ti possano piacere i programmi che parlano di arte. La colpa è della tv generalista che trasmette solo una cosa e non si ritaglia uno spazio diveso. Almeno la Rai dovrebbe fare lo sforzo di provarci, visto che la pagano tutti, e trasmettere la lite di Sgarbi ma anche parlare di una mostra che non implica la lite.