Sono passati cinquant’anni da quando la legge Merlin impose la chiusura delle case chiuse e per celebrare questo avvenimento, la galleria milanese Crazy Art fa rivivere, dal 20 settembre fino a dicembre, l’atmosfera di una casa di piacere allestendo cinque ambienti completi di arredi d’epoca.
Gli oggetti provengono dalla collezione storica di Antonio Belletti, rappresentante della Goliardia, incaricato di raccogliere letti, divani e gli altri pezzi d’arredamento delle varie case chiuse quando la legge Merlin entrò in vigore.
Le stanze ricostruite sono l’ingresso, cassa e tariffario inclusi, il salottino d’attesa, una camera popolare, una di piacere, lo studio medico dove le “esercenti” venivano visitate e il cosiddetto stanzino del voyeur, dove un cliente poteva osservare, a pagamento e non visto, i bollenti incontri.
Gli arredi delle case chiuse in mostra



Tra gli oggetti in mostra anche stampe, dipinti, documenti, servizi igienici, abbigliamento intimo, oltre a oggetti d’arredamento un po’ “particolari”. Saranno inoltre presentati un libro, un cd, una mostra fotografica e un videoclip. E per i più esigenti, saranno disponibili anche materiali in vendita. Una mostra particolare, senza dubbio.
via | Ansa
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