Il cappello "Panama" diventa patrimonio immateriale dell'Unesco

Scritto da: -





Il cappello Panama non è solo un accessorio cult tornato in voga negli ultimi anni: ora è entrato anche a far parte del patrimonio immateriale dell’Unesco. Diversamente da quanto farebbe pensare il nome, è nato in Ecuador nella provincia di Manab, deve il suo nome alla città di Panama, che è stata per secoli il principale scalo nel commercio di questo modello di cappelli. Se oggi lo vediamo indossato dalle celebrità, il Panama è stato portato da uomini illustri come Theodore Roosevelt, che lo aveva in testa all’inaugurazione del Canale di Panama nel 1906. E probabilmente da questo episodio prende il nome di Panama Hat.

Questi cappelli ancora oggi vengono intrecciati a mano con fibre di una palma nana. La qualità dipende da quanto è fina la fibra che si usa, più è sottile più la realizzazione è pregiata. Il prezzo di un Panama può variare dai 10 ai 300 dollari, ma ci sono esemplari unici che arrivano a costare anche 5.000 dollari. Un oggetto senza tempo, che appartiene tanto ai contadini quanto a presidenti e manager, perché è un capo pratico ed elegante che continua ad affascinare gli uomini di tutto il mondo.

Una lista, quella dei beni immateriali patrimonio dell’umanità, che si allunga sempre di più e comprende anche oggetti come un cappello fino a renderlo parte della cultura popolare. Il motivo per cui il Panama va tutelato secondo le Nazioni Unite? Per la sua


“preziosa trama di paglia, frutto di un processo complesso, rappresenta una tradizione artigianale trasmessa da generazione a generazione, in seno alle comunità tradizionali.”

Vota l'articolo:
3.87 su 5.00 basato su 15 voti.