Qualche anno fa un sondaggio commissionato dalla società inglese Gordon’s, che coinvolse circa 500 esperti, decretò che l’opera più rappresentativa del ‘900 era La fontana (ovvero il famoso orinatoio) di Duchamp. Nessun’altra opera avrebbe inciso tanto sulle tendenze artistiche del XX secolo. Fu così che la provocatoria opera del maestro francese ottenne il Premio Turner.
Così, mentre Courbet, con la sua Origine del mondo, e Manzoni, con la sua Merda d’artista, si contendono il titolo dell’opera più scandalosa dell’arte occidentale e Hirst e Cattelan quello di artista vivente più sopravvalutato, rilancio la sfida, indicando le stesse opere finaliste del sondaggio del 2004 (le foto sono tratte dal sito del Corriere della sera).
L’opera più rappresentativa del XX secolo
Vhemt
06 ott 2008 - 10:37 - #1Diciamo che Duchamp è stato uno dei più geniali, mancano molti nomi e ne sono troppi. Il cambiamento non è mai dettato da una sola persona.
Comunque rec”Y”cling figure non recicling! :)
contemporanea
06 ott 2008 - 11:29 - #2nè recicling nè recycling..
l’opera di moore si chiama reclining figure.
;)
Lefeunoir
06 ott 2008 - 13:13 - #3mmm un opera come simbolo di un centennio…non credo basti una, ce ne vorrebbero almeno due, così come è spaccato a metà il 900 europeo. tra guerra e illusione
alessandro_m
06 ott 2008 - 19:00 - #4Grazie per la segnalazione. Ho azzerato il sondaggio per correggere.. Odio gli errori, soprattutto quando sono miei.
oceanoweb
06 ott 2008 - 22:01 - #5Io voto per R.Mutt con quel Wc che pare essere un’opera molto concettuale : “che cesso di vita !”