Logo Blogo

Arte e potere. Cosa ne pensate?

Pubblicato: 14 ott 2008 da Alessandro

Commenti dei lettori

graffito

Lo scorso sabato pomeriggio, costretto a letto per una fastidiosa influenza, mi è capitato di vedere su Rai 2 una trasmissione di approfondimento sul tema dei graffiti e della street art (credo fosse Scalo 72). Ovviamente il tema principe del dibattito era l’iniziativa del Governo in carica di introdurre una disciplina sanzionatoria nei confronti di chiunque “sporchi” i muri dei palazzi cittadini con bombolette spray.

Tra i più accesi sostenitori della causa dei writers un’inedita Maria Teresa Ruta, che difendeva le gesta del figlio, appassionato cultore dell’arte del graffito. Un moderato Pierluigi Diaco, invece, invitava a distinguere tra monumenti appartenenti al patrimonio culturale del nostro Paese, che dovrebbero reputarsi intoccabili anche da parte di apprezzabili artisti di strada, e le tristi pareti della più recente edilizia urbanistica, che potrebbero soltanto guadagnare in bellezza dall’intervento dei graffitisti. Qualcosa del genere aveva sostenuto circa una settimana fa anche Vittorio Sgarbi.

Ad un tratto mi è sembrato che emergesse, nella discussione, una questione molto interessante. Commentando un’iniziativa (poi non attuata) di Veltroni, quando era sindaco di Roma, di adibire determinati spazi murali all’esercizio dei graffitisti, Diaco ha osservato che la regolarizzazione della street art farebbe perdere fascino e poesia alla stessa. Quest’arte – e forse ogni forma di arte – si porrebbe sempre, in qualche modo, contro il potere e quindi contro la legalità. Eliminare questo carattere significherebbe, pertanto, snaturare e forse uccidere la street art. Il tema mi sembra degno di approfondimento. Così ho pensato di lanciare un sondaggio.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
5 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • luisab

    14 ott 2008 - 16:32 - #1
    0 punti
    Up Down

    L’arte è una forma di espressione a sè stante

  • Profilo di alessandro_m

    alessandro_m

    14 ott 2008 - 17:48 - #2
    0 punti
    Up Down

    e quindi?

  • ozmo

    16 ott 2008 - 00:41 - #3
    0 punti
    Up Down

    essendo presente come ospite durante la discussione posso dirti che se ascolti diaco te ne esci intontito.
    Il ragazzo oltre ad aver fatto scena muta all’esame per giornalista, (forse era troppo intelligente a 21 anni) e’ stato troppo in televisione per possedere ancora del buon senso.
    la settimana prima ad esempio sosteneva che le stragi del sabato sera sono colpa del governo che deve mettere piu’ lampioni (!?)
    da questo video si evince definitivamente l’infondatezza delle sue strampalate tesi ed il suo esclusivo interesse a suscitare l’applauso anche a costo di dire una scontatezza retorica.
    (aggiungerei che non bisogna fare i giornalisti a tutti i costi….tantomeno farlo interrompendo gli interlocutori)

    lui e il segretario dell’associazione antigraffiti elaborano frasi dal senso approssimativo quanto oscuro:
    (a causa del filtro non posso linkare il video ma basta cercare maria teresa ruta graffiti per avere il link alla seconda parte della trasmissione)

    in ogni caso, una componente di illegalita’ attira sopratutto in giovane eta’ , il riconoscimento e il supporto aiutano d’altra parte a crescere e a confrontarsi.
    Ma al solito generalizzare e’ stupido, ad esempio ci sono miei amici di 19 anni che a causa della repressione hanno smesso di realizzare cose belle e colorate dedicandosi al vandalismo anche se manierista rispetto al writing ed al lettering (se avete visto le scritte brutali abcdefg in giro per milano avete un idea di cio’ che parlo)

    L’idea di combattere il fenomeno dando spazi e’ paragonabile a combattere la prostituzione con le case chiuse: il fenomeno non puo’ diminuire o circoscriversi..

  • Profilo di alessandro_m

    alessandro_m

    17 ott 2008 - 11:49 - #4
    0 punti
    Up Down

    Scusa, ma il fatto che l’opera sia realizzata sul muro di un palazzo non è un aspetto essenziale dell’arte del graffito? Voglio dire, non si snatura il significato stesso della street art se si riconoscono spazi appositi?

    Ritengo anch’io che le generalizzazioni siano sbagliate, però ho l’impressione che la street art legalizzata sia un po’ un controsenso.

  • critico d'arte Siciliani

    06 apr 2009 - 17:32 - #5
    0 punti
    Up Down

    vi invito a visitare il sito del pittore di cronaca -socialela, sua pittura si basa sull’impegno politico antimafia rivisitando la storia dal 1943 fino ai nostri giorni il sito www.gaetanoporcasi.it