
“Fu pittore psicologico in un’epoca che stimava quasi soltanto forza e gerarchia, un pittore personale in un’epoca in cui la personalità stava per divenire meno stimata del conformismo, evangelico di cuore in un paese su cui un cattolicesimo rigido e senz’anima ogni giorno andava rafforzando la sua presa“.
Di chi parlava il grande storico dell’arte Bernard Berenson?
La risposta tra una settimana (più o meno)…
alessandro_m
26 ott 2008 - 13:35 - #1Peccato. La risposta era: Lotto.