Non si può dire che la fotografia di Sarah-Jane Lynagh non susciti una certa impressione, sia che si tratti di attrazione verso le immagini, sia che si tratti di repulsione per l’uso dei materiali.
Qualunque sia la reazione, questa provocazione rientra comunque nelle intenzioni dell’artista, il cui lavoro ruota attorno ai temi della sessualità, della morte, dell’identità. Il corpo diventa la tela su cui vengono poggiati animali o parti di essi morti, per lavori fotografici o video. La sua intenzione è quella di sovvertire gli ordini, rovesciando le parti e portando l’interno all’esterno. L’oggetto fuori posto non crea solo repulsione ma anche confusione, senso di minaccia.
I lavori fotografici potrebbero essere usati anche a favore di una dieta vegetariana o contro la caccia, soprattutto l’immagine della corona di oche.
Via | Fabrik project
Fotografie di Sarah-Jane Lynagh

priscilla
28 ott 2008 - 17:18 - #1scusate se mi intrometto, ma questa è arte?
Mi fa impressione vedere queste fotografie subito dopo i post del Caravaggio e Picasso!Non ho parole…